La ginecologa Fuggetta: “Primi in Sicilia a compiere un prelievo ovocitario in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale”
La fecondazione assistita e le soluzioni cliniche da fornire ai pazienti grazie a un team all’avanguardia. Il Centro Hera è la prima struttura specializzata per le coppie che hanno difficoltà ad avere figli o che vogliono preservare la fertilità in provincia di Siracusa. Attivo da ottobre 2022 nella struttura di via Carlo Forlanini, il centro specializzato in Medicina e Biologia della Riproduzione è convenzionato – da agosto 2025 – con il Servizio Sanitario Nazionale.
Grazie a un’equipe di medici, biologi, genetisti, psicologi e ostetriche esperti nella prevenzione e nella cura dell’infertilità, il Centro Hera riesce a dare risposte certe e un supporto professionale nel cammino che i pazienti devono affrontare. “Sono dei percorsi abbastanza articolati – spiega Giuseppa Fuggetta, ginecologa -. Bisogna fare una diagnosi, per poi arrivare a una tecnica di fecondazione assistita per permettere alle coppie di avere figli. Preventivamente servono accertamenti finalizzati a valutare la capacità riproduttiva dei partner e, se necessario, ulteriori approfondimenti. Ogni giorno lavoriamo per migliorare la possibilità di successo, oggi stimata di solito sul 25%”.
I RISULTATI
I numeri confermano la crescita del presidio sanitario: nel 2025 il Centro Hera ha chiuso con quasi 80 cicli di fecondazione, con utenza variegata. “Lo scorso anno siamo stati i primi in Sicilia a compiere un prelievo ovocitario in convenzione con il SSN, e gli unici a consumare tutto il budget destinato al nostro centro. Le tariffe agevolate per gli utenti ci permettono di essere al pari di altre 9 strutture in Sicilia.”. Gravidanza assistita, ma non solo, perchè la struttura offre la possibilità alle pazienti oncologiche di preservare la loro fertilità in vista di trattamenti di chemioterapia e radioterapia.
Oltre ai percorsi clinici, il Centro Hera si occupa anche dell’aspetto psicologico dei pazienti: “Nella nostra equipe c’è anche uno psicoterapeuta e, per legge, dobbiamo proporre ai pazienti una consulenza”. Il fallimento, nelle operazioni di impianto dell’embrione, è una possibilità da considerare, per questo serve governare al meglio i processi e valutare nuove strategie: “Un fallimento per i pazienti vale anche per noi, allo stesso modo del successo. Siamo grati quando le mamme tornano a trovarci con il pancione o con le carrozzine. Cerchiamo sempre la giusta modalità di azione, attraverso lo studio delle strategie di stimolazione, per trovare una soluzione. Il problema è l’impianto dell’embrione, per cui non abbiamo certezze, ed è quello che incide sulla percentuale di successo. Tutto quello che possiamo deve essere fatto in maniera articolata”.
IN FUTURO
Servizi di alto livello e supporto agli utenti, in un percorso che guarda anche ai progetti per il futuro: “Il nostro obiettivo è la realizzazione di un ambulatorio dedicato alla salute della donna, dove le pazienti possono fare tutti i controlli per avere un quadro chiaro delle condizioni personali. Lavoriamo anche per organizzare delle ‘Giornate della fertilità’, per fornire un controllo ginecologico adeguato in ottica di prevenzione della salute riproduttiva”.




