Il poliedrico artista annuncia un nuovo appuntamento estivo all’interno del “Sotto Il Vulcano Fest”. Tony Pitony: “Il vero volto non è quasi mai quello che si vede, ma quello che si sceglie di rivelare”
Il fenomeno Tony Pitony non si ferma e continua a conquistare il pubblico siciliano a suon di sold out. Vista l’enorme richiesta e il tutto esaurito già registrato per la data del 30 luglio, l’artista ha annunciato il raddoppio del suo show estivo a Catania.
Il nuovo imperdibile appuntamento sotto il vulcano è fissato per il 13 agosto 2026, sempre nella suggestiva cornice di Villa Bellini.
L’evento è prodotto da TOSC S.R.L in collaborazione con GoMad Concerti, Puntoeacapo Srl. Lo spettacolo si inserisce nel prestigioso cartellone di Sotto Il Vulcano Fest (con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita) e in collaborazione con il Comune di Catania, all’interno della rassegna Catania Summer Fest.
Le prevendite per la nuova data catanese del 13 agosto sono ufficialmente aperte a partire da oggi. I biglietti sono disponibili all’acquisto sui seguenti circuiti autorizzati:
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Puntoeacapo.uno
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Ticketone
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CiaoTickets
Il raddoppio catanese si aggiunge a una serie di trionfi dal vivo per l’artista nell’Isola. Il calendario delle sue esibizioni siciliane ha già toccato (o toccherà) i seguenti palchi:
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26 dicembre: Catania (Teatro Metropolitan)
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5 marzo: Palermo (Teatro Golden)
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1 e 3 agosto: Bagheria (Piccolo Parco Urbano – Date raddoppiate)
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30 luglio: Catania (Villa Bellini – Sold Out)
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13 agosto: Catania (Villa Bellini – Nuova data)
L’espressione artistica di Tony Pitony si colloca al confine esatto tra musica e performance teatrale. Con un solido passato nei musical e nelle produzioni di prosa del West End londinese, ha scelto di abbandonare le logiche commerciali e le audizioni omologanti per creare un proprio linguaggio unico e inimitabile.
Oggi si afferma come un artista gender fluid che rifiuta qualsiasi etichetta, esplorando e sovvertendo costantemente gli stereotipi legati all’identità di genere e alla sessualità. Il suo stile fonde ironia, sperimentazione e una profonda consapevolezza di sé. Tony gioca a carte scoperte celandosi dietro una maschera, con il preciso obiettivo di annientare l’ego e abbattere il muro che divide l’idolo dal suo pubblico.
«Indossare una maschera è oggi un paradossale gesto di libertà per sfidare un sistema che impone volti scoperti ma menti conformi – ha dichiarato l’artista –. Il vero volto non è quasi mai quello che si vede, ma quello che si sceglie di rivelare. E io voglio rivelarvi che, alla fine, facciamo tutti un po’ cagare».
Tony Pitony non è solo un musicista, ma un’idea collettiva. Un erede distopico del grande cantautorato italiano capace di interpretare il disagio quotidiano per elevarlo ad arte pura.










