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Dramma in Sicilia, esplode una pentola a pressione e muore una donna di 46 anni

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Il fatto accaduto nella serata di ieri a Caltagirone, ma sono circa due milioni e mezzo all’anno gli infortuni domestici in Italia

La tragedia di Caltagirone, dove una donna pakistana madre di 8 figli ha perso la vita per colpa dell’esplosione di una pentola a pressione, riporta i riflettori su una di quelle statistiche italiane forse meno attrattive, ma comunque davvero inquietanti, ovvero quella riguardante gli infortuni domestici.

Secondo i dati ISTAT aggiornati al 2022, il numero totale annuale di incidenti domestici si aggira intorno ai 2,5 milioni l’anno. Questi numeri trasformano gli infortuni domestici in una crisi evidente, anche perché oltre 6mila di quegli incidenti causano anche vittime.

Il dettaglio demografico è ancora più preoccupante: più del 64,3% delle vittime sono donne, e il 22% ha più di 80 anni. I bambini e adolescenti fino a 14 anni rappresentano oltre il 5% degli incidenti.

Le cadute dominano la tipologia degli incidenti, coinvolgendo soprattutto le donne anziane e rappresentando il 50% del totale. Questi incidenti spesso portano a disabilità fisiche, oltre a conseguenze psicologiche come ansia e depressione. I fattori di rischio includono le attività domestiche quotidiane, le scale, l’uso di sedie o sgabelli, i pavimenti lisci o umidi, gli ostacoli casalinghi e l’illuminazione inadeguata.

Le aree domestiche più a rischio sono variate, con la cucina e il soggiorno/camera da letto ai primi posti, seguiti da scale, bagni, garage, cantine, e spazi esterni.

La tragedia di Caltagirone richiama l’attenzione su un problema spesso trascurato, evidenziando la necessità di misure preventive più efficaci. Secondo l’Ing. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega, migliorare la sicurezza domestica è non solo possibile ma cruciale. Le raccomandazioni includono l’installazione di dispositivi di sicurezza come cancelletti per i bambini, l’adeguamento delle altezze dei parapetti e delle ringhiere, e sistemi di bloccaggio per le finestre.

Questo insieme di dati dovrebbe servire anche da monito: è tempo di trattare la sicurezza domestica con la serietà che merita, implementando strategie preventive per ridurre significativamente il numero di incidenti e vittime. La consapevolezza e le azioni concrete possono salvare vite, rendendo ogni casa un luogo più sicuro.

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