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Il ricordo

42esimo anniversario dell’uccisione di Pio La Torre, il ricordo della politica

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Il Segretario regionale del PCI barbaramente ucciso dalla mafia 42 anni fa nel ricordo delle parole del presidente Schifani e degli altri esponenti politici siciliani

«Rivolgo alla memoria di Pio La Torre il senso di profonda gratitudine di tutta la comunità siciliana per il suo impegno politico e legislativo nella lotta contro la mafia. Un lascito straordinario che ha rappresentato una svolta nel contrasto alle cosche. La legge che porta il suo nome e quello di Rognoni ha consentito di codificare il reato di associazione mafiosa e colpire Cosa nostra nella sua parte più sensibile, quella del patrimonio. Una strategia che si è rivelata fondamentale e che, da presidente del Senato, ho personalmente voluto portare avanti inasprendo le norme sui sequestri. Un modo concreto per rendere sempre viva in tutti noi l’eredità ideale di un uomo e un grande siciliano come Pio La Torre».
Lo dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani, nel giorno del 42esimo anniversario dell’uccisione del segretario regionale del Pci, Pio La Torre e del suo autista Rosario Di Salvo.
Il Segretario regionale del PD Anthony Barbagallo

“Oggi come 42 anni fa, la lotta alla mafia deve continuare ad essere fondamento della nostra azione politica. Il ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, è vivo e continua ad ispirarci, soprattutto nel contrasto ai centri di potere che inquinano la cosa pubblica.Quei centri di potere che Pio La Torre con tenacia guardava dritto negli occhi, aggredendoli, alimentando il conflitto e denunciandoli”. Lo ha detto questa mattina il segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, intervenendo alla cerimonia in ricordo di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo, nel giorno del quarantaduesimo anniversario dell’omicidio commesso dalla mafia.
A Palermo, in via Li Muli sul luogo in cui è stato commesso il duplice omicidio erano presenti, tra gli altri, oltre ai componenti del PD di Palermo e del PD Sicilia, diversi deputati del gruppo PD all’Ars e Franco La Torre, figlio di Pio.
La battaglia dello Stato contro la mafia ha prodotto risultati ma non è ancora vinta. La Torre – ha aggiunto – lo capì prima di tutti che bisogna aggredire la parte economica che poi fu anche l’intuizione attuata da Giovanni Falcone, ovvero seguire il denaro. Il suo pensiero è dunque ancora attuale.”

Il Senatore Antonio Nicita

“Pio La Torre è stato un politico visionario, un uomo coraggioso e un grande siciliano. A lui vanno – oggi più che mai – il mio ricordo e la mia gratitudine, per aver combattuto fino all’ultimo in difesa della democrazia, della legalità e della libertà di tutti noi siciliani. Contro la violenza, la prevaricazione, la criminalità organizzata. Il suo esempio e il suo sacrificio hanno ispirato l’impegno politico di molte generazioni. Di chi non vuole arrendersi. Non devono andare perduti. Tocca a noi continuare la sua battaglia”, ha dichiarato Antonio NICITA, senatore Pd candidato alle europee nella circoscrizione Isole, in occasione del 42° anniversario dall’omicidio di Pio La Torre.

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