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Siracusa, trasporto pubblico, per Gradenigo necessario attivare la “dorsale Akradina”

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L’ex assessore al verde pubblico Carlo Gradenigo, sempre attento ai temi legati alla mobilità e trasporti, torna a suggerire un modo per rendere più snello il servizio specie nella zona alta commerciale della città

“È bella da visitare una città in cui è bello vivere. Ma se per visitarla impieghi 10 min con più opzioni di viaggio (tra pubbliche e private) e per viverla ne devi attendere 45 di minuti alla fermata oltre a dover fare un cambio vettura a metà percorso, vuol dire che siamo ancora lontani dall’obiettivo.”

Esordisce così in una nota Carlo Gradenigo, già assessore comunale nella prima giunta Italia e presidente del movimento Lealtà e Condivisione.

“La soluzione più volte ribadita – continua Gradenigo – di sostituire le lunghe e tortuose circolari di quartiere con altrettante semplici dorsali in linea, riducendo distanze e tempi di percorrenza degli autobus ha avuto bisogno di un anno di gestazione e “sperimentazione” perché l’amministrazione se ne convincesse e la recente attivazione della dorsale esterna (costiera) da e per la Mazzarona porta a 4 su 5 le linee a suo tempo proposte.

Per completare il quadro oggi manca ancora una dorsale centrale a servizio delle zone Borgata/Tisia/Bosco Minniti/Italia.

Modificare e allungare la linea 111 fino al Parco Robinson collegando i due parcheggi Von Platen e Sgarlata (800 posti auto totali) trasformerebbe un servizio turistico in una dorsale cittadina a servizio di uno dei quartieri più popolosi come quello di Akradina, l’unico rimasto fuori dalle linee dirette del trasporto urbano e costretto ancora ad un circolare da 45′ (che diventano 1 ora e mezza nei week end) e relativi cambi vettura.

Con 1/3 della flotta SAIS costituita da mezzi di piccole dimensioni (praticamente furgoni) oltretutto non ci sarebbe nessun problema a far compiere loro il percorso dalla stazione al Parco Robinson, passando per viale Regina Margherita, viale Luigi Cadorna, Von Platen, Via dell’Olimpiade, Via Tisia e via Alessandro Specchi.

Una dorsale Akradina semplice e intuitiva – conclude l’ex assessore – capace di dare anche una risposta tangibile ad un’area appena riqualificata che parla di pedonalizzazione come il CE.NA.CO. e dove l’apparizione di un bus di colore rosso lungo il viale dei negozi avrebbe un sicuro successo, offrendo finalmente un’alternativa reale all’annoso problema parcheggi.”

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