Carta: Controlli su aria e suolo, raccomandazioni per frutta e verdura. “Pronti a chiedere risarcimenti per le attività danneggiate”
MELILLI – “Melilli non diventerà mai una pattumiera”. Con queste parole il sindaco Giuseppe Carta ha fatto il punto sulla situazione post-incendio Ecomac durante una diretta ai cittadini, annunciando una strategia articolata per tutelare la salute pubblica e chiedere i danni subiti dalla comunità.
Monitoraggi a tappeto e controlli privati
L’amministrazione comunale ha attivato controlli serrati in collaborazione con ARPA, che ieri ha effettuato ulteriori prelievi su aria e suolo nelle zone di Melilli, Villasmundo e Città Giardino. “Abbiamo impegnato somme in emergenza per individuare un laboratorio privato che effettui controlli paralleli a quelli di ARPA”, ha spiegato Carta, precisando che i risultati degli ultimi prelievi arriveranno entro 6-7 giorni.
Raccomandazioni per frutta e verdura
In attesa dei dati definitivi sui terreni superficiali, il sindaco ha lanciato un appello alla prudenza: “Consiglio di pulire, lavare e disinfettare tutti i frutti e gli ortaggi coltivati nei terreni tra Melilli e Villasmundo, estendendo la precauzione anche a Carlentini, Augusta, Solarino e Priolo”. Una raccomandazione che segue le indicazioni della Prefettura sui controlli delle aree di superficie.
Ripresa delle attività estive
Nonostante l’emergenza, l’amministrazione ha deciso di riavviare le manifestazioni estive: “Ricominciamo sabato e domenica con le manifestazioni a Melilli e Villasmundo. Dobbiamo ripartire, fare il massimo per rimettere in ordine le cose nella nostra comunità”.
Commissione ispettiva e richiesta danni
Il sindaco ha annunciato la convocazione per il 14 di una commissione territorio-ambiente presso il municipio di Augusta, dove “riunirò sindaci, parlamentari, ARPA e tutte le istituzioni ambientali per individuare una strategia”. L’obiettivo è fare chiarezza sulle cause di due gravi incendi verificatisi nel giro di due anni.
Parallelamente, l’amministrazione sta preparando un dossier per richiedere risarcimenti: “Chiederemo danni per tutti i B&B che hanno avuto disdette, per i commercianti che hanno subito perdite, per gli spettacoli annullati e per il danno d’immagine della città”.
No agli impianti di rifiuti
Carta ha ribadito la ferma opposizione a nuovi impianti: “Non abbiamo mai autorizzato un impianto a Melilli, specialmente per rifiuti di questo genere. Siamo per impianti a emissioni zero, con stoccaggio al chiuso e incapsulato”. Il sindaco ha ricordato la battaglia vinta contro la discarica di rifiuti speciali progettata vicino a Villasmundo.
L’identità culturale da difendere
“Melilli non è solo zona industriale”, ha sottolineato il primo cittadino. “Melilli vuol dire cultura, tradizione, identità. È la città di Geronimo Errizio, di Aurelio Costanzo, di Pino Valenti, è la terrazza degli Iblei”.
Il sindaco ha concluso assicurando massima trasparenza: “Quando arriveranno le analisi degli ultimi dieci giorni le comunicheremo, le pubblicheremo, faremo tutti gli eventi necessari per informare la cittadinanza. Non c’è più nessun rischio per l’aria, solo precauzioni per suolo e prodotti agricoli”.
Un messaggio di determinazione per una comunità che vuole reagire all’emergenza senza rinunciare alla propria vocazione culturale e turistica.






