Sabato 27 la premiazione dei due grandi attori. Domenica 21 l’anteprima regionale del film con Miriam Leone e Stefano Accorsi. Spazio anche a un’anteprima mondiale dall’Ungheria
Saranno Fabrizio Gifuni e Barbara Bouchet i protagonisti dei Premi all’Eccellenza Cinematografica della diciassettesima edizione dell’Ortigia Film Festival. Il festival, che si terrà a Siracusa dal 20 al 27 settembre, si aprirà con l’anteprima regionale di “Amata” di Elisa Amoruso e ospiterà anche l’anteprima mondiale del film ungherese “The Last Image”. 🎬
Premi all’eccellenza: Fabrizio Gifuni e Barbara Bouchet
La serata finale del festival, sabato 27 settembre all’Arena Minerva, celebrerà due icone del cinema italiano, diverse per percorso ma entrambe scolpite nella memoria collettiva.
- Fabrizio Gifuni: Interprete intenso e pluripremiato (David di Donatello, Nastro d’Argento), capace di raccontare il Paese in profondità con film come La meglio gioventù ed Esterno notte, e reduce dal successo alla Mostra del Cinema di Venezia con Portobello di Marco Bellocchio.
- Barbara Bouchet: Icona indiscussa e sex symbol del cinema italiano degli anni ’70. Diva cosmopolita che ha lavorato con registi come Martin Scorsese e Lucio Fulci, amata da Quentin Tarantino e celebrata come simbolo intramontabile di libertà ed eleganza.
I due artisti riceveranno il premio e incontreranno il pubblico in un doppio talk condotto da Laura Delli Colli.
Film d’apertura: l’anteprima di “Amata”
Il festival si aprirà domenica 21 settembre con l’anteprima regionale di “Amata”, diretto da Elisa Amoruso, a cui andrà il Premio Speciale OFF17/2025. Il film, interpretato da Miriam Leone, Stefano Accorsi e Tecla Insolia, affronta i temi dell’amore e della maternità. La regista sarà presente a Siracusa per dialogare con il pubblico.
Anteprima mondiale: “The Last Image”
Tra gli eventi più attesi c’è l’anteprima mondiale di “The Last Image” della regista ungherese Piros Zankay. Il film, presentato nella sezione Cinema Women, vedrà la partecipazione della regista e dell’attore protagonista, Levente Molnár, che incontreranno il pubblico dopo la proiezione.










