La scuola guidata da Calogera Alaimo realizzerà 22 mobilità internazionali in sei Paesi europei grazie al progetto finanziato dall’Unione Europea
Un finanziamento di 28 mila euro per accedere alle mobilità Erasmus in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Malta e Turchia. Destinatario della cifra, finanziata dall’Unione Europea, il primo istituto comprensivo “Silvio Pellico”, diretto da Calogera Alaimo. La scuola di via Cirinnà ha ricevuto l’accreditamento Erasmus+ valido fino al 2027 e potrà realizzare 22 mobilità internazionali per docenti, alunni e personale amministrativo attraverso il progetto “Let’s learn together for a better future”.
Durante l’anno scolastico 2025-2026, i partecipanti avranno l’opportunità di prendere parte a corsi di formazione, attività di job shadowing e mobilità di gruppo in Spagna, Portogallo, Francia, Grecia, Malta e Turchia. Le date delle mobilità verranno definite nei prossimi mesi e a breve sarà pubblicato l’avviso per permettere a docenti, studenti e personale della scuola di candidarsi.
Il progetto si propone di promuovere l’inclusione, il benessere e la sostenibilità ambientale, rafforzando contemporaneamente le competenze linguistiche e digitali dei partecipanti. Tra gli obiettivi figura anche il consolidamento di una didattica innovativa e collaborativa, capace di sviluppare il senso di cittadinanza europea e l’appartenenza ai valori comuni del continente.
«Erasmus+ è un’occasione per crescere insieme, condividere esperienze e aprirsi al mondo – ha dichiarato Alessandro Ruffino, insegnante coordinatore Erasmus+ dell’istituto. – Con il cofinanziamento dell’Unione Europea, i nostri studenti e docenti potranno vivere esperienze che lasceranno un segno profondo nella loro formazione e nella vita della scuola».
L’istituto “Pellico” si conferma inoltre come scuola eTwinning, piattaforma che permette la collaborazione digitale con istituti di tutta Europa. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nella dimensione internazionale della scuola, che negli anni ha consolidato il proprio impegno nel costruire ponti culturali ed educativi con altri Paesi europei.









