Nessuna offerta presentata per l’organizzazione di esposizioni ad elevato livello culturale al Noto Museum nonostante quattro operatori abilitati
Una gara di 1 milione e mezzo di euro per la gestione delle mostre all’ex Convitto Ragusa, andata totalmente deserta. La procedura era stata indetta dal Comune, con scadenza fissata al 10 dicembre 2025, ma nessun operatore ha presentato documentazione di partecipazione.
Quattro operatori economici si erano inizialmente abilitati al portale per seguire la procedura: Ciotta Costruzioni Srl, Maggioli SpA, Mediatica Srl e Società Cooperativa Culture. Tuttavia, nessuno di questi ha poi presentato la documentazione necessaria per partecipare alla gara entro il termine stabilito delle ore 12 del 10 dicembre.
La procedura di gara
La procedura prevedeva il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa per selezionare chi avrebbe gestito le mostre nella struttura comunale dell’ex Convitto Ragusa, una gara da oltre 1,5 milioni di euro. La stazione appaltante individuata era la CUC Trinakria Sud – Sezione di Comiso, in base all’accordo-convenzione sottoscritto tra il Comune di Noto e il Comune di Comiso.
Il Convitto delle Arti
L’ex Convitto Ragusa, ora denominato Convitto delle Arti – Noto Museum, rappresenta uno spazio culturale che il Comune ha iniziato a valorizzare attraverso l’organizzazione di mostre di livello. La struttura si presta a ospitare esposizioni che possano arricchire l’offerta culturale della città barocca. E negli ultimi anni sono state tantissime e di altissimo livello, sino all’ultima che ha riscosso un enorme successo di pubblico: Icon. Warhol, Basquiat, Haring e Scharf che ha raccontato il movimento artistico della pop art e del graffitismo con oltre 120 le opere.
Il Comune ha annunciato che procederà con un successivo provvedimento per adottare una nuova procedura finalizzata all’affidamento del servizio.










