Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di calamità nazionale per i gravi danni provocati dal ciclone Harry. “Governo dimostra attenzione, sensibilità e velocità”
Come evidenziato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, una prima ricognizione dei danni a livello regionale supera il miliardo e mezzo di euro, tra danni diretti e indiretti, con un impatto rilevante su infrastrutture, territori costieri ed economia turistica.
Nel dettaglio, secondo una prima stima ufficiale della Protezione Civile della provincia di Siracusa, i danni nel solo territorio siracusano ammontano a circa 405 milioni di euro, così suddivisi:
•65 milioni per viabilità e servizi essenziali
•26 milioni per infrastrutture portuali
•51,5 milioni per strutture pubbliche
•196 milioni per versanti, consolidamento delle coste e infrastrutture idrauliche
•58,5 milioni per danni alle attività produttive private
•circa 8 milioni per somme urgenze
«Si tratta di numeri che restituiscono la reale portata dell’emergenza – dichiara l’on. Luca Cannata – e confermano la gravità dei danni lungo tutta la fascia costiera ionica. La decisione del nostro Governo Meloni, che dimostra attenzione, sensibilità e velocità, consente ora di attivare immediatamente tutti gli strumenti previsti per affrontare l’emergenza. Il lavoro proseguirà in stretto raccordo tra Governo, Regione, Protezione Civile e Comuni per garantire interventi tempestivi, la messa in sicurezza del territorio e il sostegno a cittadini e imprese colpiti. Nei prossimi giorni è inoltre prevista la presenza sul territorio del Ministro per la Protezione Civile Nello Musumeci e del Presidente della Regione Renato Schifani, a conferma dell’attenzione istituzionale verso le comunità colpite».











