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Sanremo 2026, ecco i trenta big in gara: veterani, debuttanti e qualche sorpresa

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Dal 24 al 28 febbraio Carlo Conti e Laura Pausini guidano la 76ª edizione del Festival. Patty Pravo torna a 77 anni, J-Ax debutta da solista, Fedez torna in coppia con Masini

Sanremo torna dal 24 al 28 febbraio con Carlo Conti alla guida e Laura Pausini come co-conduttrice principale. La 76ª edizione del Festival porta in gara trenta big, venti dei quali già veterani dell’Ariston, dieci al debutto assoluto nella categoria. Un cast che attraversa cinque decenni di musica italiana e mette a confronto generazioni lontanissime tra loro.

I veterani che tornano

Il nome che cattura subito l’attenzione è quello di Patty Pravo, alla sua dodicesima presenza al Festival a 77 anni, con il brano Opera. Undici partecipazioni alle spalle — da Per una bambola a Cieli immensi — e una presenza scenica che non ha mai smesso di fare effetto. Accanto a lei, Francesco Renga all’undicesima apparizione con Il meglio di me, reduce da una carriera scandita da Vivendo adesso, La tua bellezza e Angelo, vincitore nel 2005.

Tornano anche Arisa — ottava volta all’Ariston, già vincitrice con Sincerità nel 2009 e Controvento nel 2014 — con Magica favola, e Raf, che aveva debuttato nel lontano 1988 con Inevitabile follia e ora porta Ora e per sempre. Ermal Meta, Malika Ayane, Levante, Serena Brancale, Michele Bravi, Ditonellapiaga, Elettra Lamborghini, Mara Sattei, Dargen D’Amico, Leo Gassman, Fulminacci, Sal Da Vinci e Enrico Nigiotti completano il gruppo di chi ha già calcato quel palco.

Capitolo a parte merita la coppia Fedez e Marco Masini, che dopo la collaborazione nella serata cover dello scorso anno tornano insieme con Male necessario: un incrocio tra rap urbano e canzone d’autore costruito attorno a fragilità e riscatto.

I debuttanti

Tra chi sale per la prima volta tra i big, spicca J-Ax con Italia Starter Pack, al suo esordio da solista dopo gli anni con gli Articolo 31. Tommaso Paradiso, ex frontman dei Thegiornalisti, porta I romantici; Luchè arriva dal rap napoletano con Labirinto; Nayt, al secolo William Mezzanotte, porta Prima che.

Chiello — nome d’arte di Rocco Modello, già noto per il collettivo Fsk Satellite — debutta con Ti penso sempre. Sayf, rapper italo-tunisino, porta Tu mi piaci tanto; Samurai Jay presenta Ossessione. Il duo Maria Antonietta e Colombre — coppia anche nella vita — esordisce con La felicità e basta. Le Bambole di Pezza, band rock al femminile nata a Milano nel 2002, portano Resta con me. Tredici Pietro, figlio di Gianni Morandi, presenta Uomo che cade. LDA e Aka 7even debuttano in coppia con Poesie clandestine. Eddie Brock chiude i debuttanti con Avvoltoi.

L’edizione 2026 si presenta come una delle più variegate degli ultimi anni per eterogeneità di generi e generazioni. Il palco dell’Ariston, dal 24 febbraio, dirà chi avrà saputo trasformare quella varietà in musica capace di restare.

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