Secondo l’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, la provincia registra una leggera flessione complessiva (-1,2%) ma mostra segnali positivi in motocicli, elettrodomestici e information technology
Secondo i dati dell’Osservatorio Annuale Consumi Findomestic, nel 2025 la Sicilia chiude l’anno con una spesa complessiva in beni durevoli di 4 miliardi e 527 milioni di euro, registrando una flessione contenuta dello 0,5% rispetto al 2024. Si tratta di un risultato migliore rispetto al Mezzogiorno (-1,6%), alla media nazionale (-2,1%) e alla tendenza delle altre 19 regioni italiane. La crescita di alcuni comparti come motocicli (+1,8%), auto usate (+1,4%) ed elettrodomestici (+4%) ha contribuito a sostenere il mercato regionale, mentre il calo delle auto nuove (-6,8%) e la debolezza di elettronica di consumo e mobili continuano a incidere sul risultato complessivo.
In questo contesto, la provincia di Siracusa registra nel 2025 una spesa complessiva di 385 milioni di euro, in calo dell’1,2%. Le auto nuove valgono 77 milioni di euro, con una diminuzione del 6,7%, mentre le auto usate si attestano a 123 milioni con una lieve flessione dello 0,8%. I motoveicoli raggiungono 22,5 milioni di euro, in crescita del 2,9%, evidenziando un trend positivo rispetto al calo di altri settori.
Tra i beni per la casa, gli elettrodomestici grandi e piccoli aumentano del 5%, arrivando a 33,5 milioni di euro, mentre l’elettronica di consumo cala del 2,3% (8,2 milioni). I mobili, pur rappresentando una voce di spesa rilevante, scendono dell’1,2%, totalizzando 74,2 milioni di euro.
Positivi i comparti tecnologici: l’information technology cresce a 11,2 milioni (+1,9%) e la telefonia raggiunge 35,3 milioni (+1,1%), sostenuta dalla domanda di smartphone di fascia premium.
Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, osserva:
“Nel 2025 la Sicilia ha mostrato una capacità di tenuta superiore alla media nazionale nel mercato dei beni durevoli, nonostante un contesto ancora segnato da prudenza e attendismo nei consumi. Il rallentamento delle auto nuove è stato compensato dalla crescita di comparti come motocicli, auto usate ed elettrodomestici, che hanno sostenuto la domanda regionale. I volumi di spesa restano rilevanti in termini assoluti e collocano la Sicilia tra i principali mercati italiani, ma il livello di spesa media per famiglia conferma una struttura dei consumi ancora attenta e selettiva. Il quadro che emerge dall’Osservatorio Consumi Findomestic è quello di una regione resiliente, che reagisce meglio di altre soprattutto nei segmenti più legati ai bisogni concreti delle famiglie”.





