Dal 11 maggio il servizio passa da 32 a 66 ore settimanali a costo zero per le casse pubbliche. I nuovi orari rimarranno in vigore fino al 30 settembre
In vista della stagione estiva e del fisiologico aumento dei flussi turistici, l’InfoPoint provinciale situato in Piazza XVI Maggio si prepara a un radicale potenziamento dei propri servizi.
L’annuncio arriva direttamente dagli uffici del Libero Consorzio. A partire da lunedì 11 maggio 2026, il punto di informazione turistica raddoppierà la propria offerta, con un incremento calcolato del 120% rispetto agli attuali standard operativi.
Fino ad oggi, l’InfoPoint era operativo esclusivamente dal lunedì al venerdì, limitatamente alla fascia mattutina (dalle 08:00 alle 14:00). Con il nuovo piano, in vigore per tutta l’estate fino al 30 settembre, la programmazione subirà una decisa virata verso le esigenze di turisti e cittadini.
Ecco, in sintesi, le principali novità del servizio:
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Sei giorni su sette: L’operatività passa da 5 a 6 giorni settimanali, includendo finalmente anche il sabato.
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Da 32 a 66 ore: L’orario complessivo del servizio raddoppia. L’apertura quotidiana non si limiterà più alla mattina, ma verrà estesa con continuità anche per l’intera fascia pomeridiana e preserale, fino alle ore 19:00.
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Nuovi servizi: Le ore aggiuntive saranno funzionali all’ampliamento delle attività di accoglienza, promozione del territorio provinciale, supporto al cittadino e gestione del front office digitale.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’operazione riguarda la gestione dei fondi pubblici. Il raddoppio degli orari avverrà infatti a costo zero per il Comune di Noto e senza alcun aggravio di spesa per le casse dell’ex Provincia di Siracusa.
Un risultato atteso da anni e reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e alla disponibilità del personale. Il progetto è frutto dell’importante lavoro di rete portato avanti dal Presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, insieme alle dirigenti Caterina Sarcià e Claudia Calore, con il supporto di Giuseppina Ferlisi per il Comune di Noto, e soprattutto grazie alla disponibilità delle dipendenti provinciali in servizio presso la struttura.











