L’uomo era recluso per rapina aggravata, armi e stupefacenti. L’operazione condotta dall’Ufficio Immigrazione: «Garantita l’esecuzione del provvedimento di espulsione»
Un’operazione di controllo e sicurezza del territorio è stata portata a termine nelle scorse ore dagli agenti della Polizia di Stato, in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura di Siracusa, struttura diretta dal dottor Massimiliano Santoro.
I poliziotti hanno infatti eseguito un formale provvedimento di espulsione nei confronti di un cittadino straniero con un lungo curriculum criminale alle spalle.
L’uomo, destinatario della misura di allontanamento dal territorio nazionale, è stato prelevato direttamente dal carcere di Augusta. «Lo straniero si trovava recluso nella casa circondariale megarese in quanto ritenuto responsabile di una lunga e articolata serie di gravi reati».
Nello specifico, il fascicolo a carico dell’uomo annovera reati che vanno dalla rapina aggravata alle lesioni personali, fino al furto aggravato. A questi si aggiungono la resistenza a pubblico ufficiale, il porto abusivo di armi, svariati reati in materia di stupefacenti, danneggiamento e violazione delle norme sull’immigrazione clandestina.
Terminate tutte le procedure di rito e i necessari controlli formali, l’Ufficio Immigrazione ha quindi dato seguito al provvedimento definitivo. L’uomo «è stato prelevato e definitivamente rimpatriato» portando così a compimento l’iter di espulsione previsto dalla legge per i soggetti pluripregiudicati.






