Il gestore chiarisce che si tratta di un istituto previsto dalla regolazione ARERA, non una tariffa: esenti gli utenti con bonus sociale idrico e chi attiva la domiciliazione bancaria. Restituzione entro 30 giorni alla cessazione del contratto
SIRACUSA – Aretusacque S.p.A., gestore del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale di Siracusa, fornisce agli utenti del Comune di Siracusa alcune informazioni sul deposito cauzionale previsto nelle fatture della nuova gestione, avviata il 25 giugno 2026.
Il deposito cauzionale è disciplinato dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (Arera) con la deliberazione 86/2013/R/idr e successive modifiche. Si applica a tutte le gestioni del servizio idrico integrato sul territorio nazionale.
Non costituisce una tariffa né un corrispettivo per i consumi. È una somma versata a garanzia degli obblighi contrattuali, che resta nella titolarità dell’utente e produce interessi. La regolazione di settore la prevede per coprire in parte il rischio di morosità, che altrimenti ricadrebbe sulla generalità degli utenti che pagano regolarmente.
Le tariffe applicate restano invariate, in attesa della definizione della tariffa unica che sarà validata dall’Autorità Territoriale Idrica (Ati).
L’importo non è fisso: è determinato per ciascuna utenza in base ai consumi storici, entro il limite massimo fissato da Arera, pari al valore di tre mensilità di consumo. Per le utenze prive di consumo storico si fa riferimento al consumo medio della tipologia d’uso.
Il deposito è addebitato in tre rate, a partire dalla prima fattura, ed è aggiornato annualmente.
Secondo quanto previsto dalla regolazione di settore, il deposito non è dovuto dagli utenti che beneficiano del bonus sociale idrico.
Non è dovuto nemmeno dagli utenti che attivano la domiciliazione bancaria o postale delle fatture. In quest’ultimo caso, se già versato, l’importo viene restituito.
Per gli utenti che avevano attivato la domiciliazione con il precedente gestore è necessario sottoscrivere un nuovo mandato a favore di Aretusacque S.p.A., trattandosi di un nuovo soggetto gestore. In tal caso il deposito cauzionale è restituito.
Alla cessazione del rapporto contrattuale, il deposito è restituito entro 30 giorni, maggiorato degli interessi legali. Non è richiesta all’utente alcuna documentazione che attesti l’avvenuto versamento.
Lo stesso principio si applica a ogni rapporto contrattuale che si conclude. Con il subentro del 25 giugno 2026 i contratti di fornitura con il precedente gestore sono cessati e sono stati avviati nuovi rapporti contrattuali con Aretusacque S.p.A. Gli utenti che avevano a suo tempo versato un deposito cauzionale al precedente gestore potranno pertanto verificarne la restituzione, comprensiva degli interessi maturati, nella fattura di chiusura emessa da quest’ultimo.
Per ogni chiarimento sul calcolo del deposito, sull’attivazione della domiciliazione o sulle agevolazioni sociali, gli utenti possono rivolgersi ad Aretusacque S.p.A. attraverso i consueti canali di contatto disponibili.










