La Regione ha pubblicato la graduatoria definitiva dei progetti ammessi al finanziamento per il miglioramento del sistema idrico: su 143 domande presentate, 19 sono state finanziate per un totale di oltre 47 milioni di euro
La Regione ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti ammessi al finanziamento per il potenziamento e l’ammodernamento della rete idrica regionale, nell’ambito del Programma Regionale FESR Sicilia 21/27. Su 143 domande presentate dalle Assemblee Territoriali Idriche e da Siciliacque, 19 interventi sono stati dichiarati ammissibili e finanziabili, per un valore complessivo di oltre 47 milioni di euro. Per la provincia di Siracusa ne sono stati finanziati due: la sostituzione delle adduttrici vetuste nel Comune di Noto, per circa 1,7 milioni di euro, e la realizzazione della nuova rete idrica nella zona centro-nord del centro urbano di Sortino, per oltre 2,3 milioni.
Le risorse sono ripartite su due linee di intervento: 40 milioni destinati al potenziamento e alla messa in sicurezza della rete di distribuzione dell’acqua potabile, e poco più di 7 milioni per l’efficientamento delle infrastrutture e la riduzione delle perdite. I decreti di finanziamento saranno emessi a partire dalla prossima settimana, al termine della procedura di negoziazione con le Ati, soggetti beneficiari dei provvedimenti.
“La Regione sta investendo molto sull’ammodernamento delle infrastrutture idriche”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità Francesco Colianni. “Il nostro obiettivo è tutelare una risorsa preziosa come l’acqua rendendo le reti di distribuzione sempre più efficienti e riducendo le perdite per garantire ai cittadini un servizio di migliore qualità.” Colianni ha anche annunciato che l’assessorato proverà a reperire le risorse necessarie a coprire altri 22 interventi già cantierabili, anch’essi valutati positivamente dalla commissione ma rimasti senza finanziamento per mancanza di disponibilità.
Il quadro per la provincia di Siracusa è però segnato anche da una serie di esclusioni e mancati finanziamenti che riguardano diversi comuni del territorio. Tre progetti riferiti ad Avola sono stati esclusi per documentazione incompleta: uno per il piano di efficientamento della rete idrica con installazione di contatori di nuova generazione, uno per il potenziamento della condotta idrica dalla sorgente Miranda e uno per la sostituzione della condotta idrica obsoleta in via Petrara.
Il progetto di rifacimento della rete idrica interna del Comune di Rosolini, per quasi 20 milioni di euro, è risultato ammissibile ma non finanziabile per esaurimento delle risorse disponibili, con una valutazione di sufficiente. Analogo destino per il rifacimento della rete idrica di Buccheri, valutato sufficiente ma rimasto privo di copertura finanziaria.
Escluso per mancato raggiungimento del punteggio minimo anche il progetto di Lentini per la sostituzione della rete idrica comunale, così come quello di Augusta per la realizzazione di un pozzo trivellato in contrada Masseria. Sempre per Sortino, altri tre interventi — la manutenzione straordinaria dei serbatoi Monticelli e Panzotta, la ristrutturazione dell’acquedotto Grottavide e la nuova rete idrica nella zona centro-sud — sono risultati ammissibili ma non finanziabili, mentre un quarto progetto relativo alla riqualificazione energetica di un impianto di sollevamento è stato escluso per documentazione incompleta.








