Il presidente Enrico Abbruzzo: “Accolta la nostra legittima richiesta, poniamo le basi per una programmazione di lungo corso”
L’Atletico Siracusa torna a disputare le proprie partite casalinghe nello stadio di casa. Il “Nicola De Simone” riapre ufficialmente i propri cancelli alla compagine aretusea, che giocherà nel principale impianto sportivo della città sia gli incontri del prossimo campionato di Prima Categoria sia i match di Coppa.
L’impianto dello storico quartiere della Borgata aveva già fatto da cornice alla cavalcata promozione della società nel 2022-23 (anno della vittoria del campionato di Terza Categoria al suo primo anno di attività). Successivamente, la squadra era stata costretta a un’emigrazione forzata al “Simoncini” di Belvedere e, nella passata stagione, allo “Scatà” di Cassibile.
Il rientro al “De Simone” rappresenta un passaggio chiave per il consolidamento societario e per il radicamento nel tessuto sportivo locale, come sottolineato dal massimo dirigente del club:
“Ringraziamo il sindaco Francesco Italia e il capo di gabinetto Giuseppe Gibilisco per aver accolto la nostra richiesta. Siamo la seconda squadra della città e credo sia legittimo per noi giocare al “De Simone”. Stiamo ponendo le basi per una programmazione di lungo corso con l’obiettivo anche di avvicinare quanti più sportivi siracusani possibile alla nostra realtà”. — Enrico Abbruzzo, Presidente Atletico Siracusa
Oltre al rafforzamento della prima squadra, la società ha strutturato un piano di crescita per il proprio vivaio. Nella stagione 2026-2027 l’Atletico Siracusa presenterà ai nastri di partenza due formazioni Under 15, una squadra Under 19 e prenderà parte anche al campionato regionale di Promozione Femminile.








