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Pallamano, l’Albatro cede di misura a Pressano: a Lavis finisce 33-31

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I siracusani sfiorano l’impresa a Lavis contro la capolista dopo una trasferta faticosa

Una battuta d’arresto carica di rammarico ma anche di consapevolezza nei propri mezzi. La Teamnetwork Albatro esce a testa altissima dal campo del Pressano , cedendo per 33 a 31 al termine di un match tirato e risolto soltanto nelle battute finali a favore della formazione guidata da Branko Dumnic. Per la compagine siracusana restano l’amarezza per un risultato rimasto in bilico fino a un minuto dalla sirena e il peso di una vigilia complessa, segnata dai disagi logistici legati alla chiusura dell’aeroporto di Catania e al conseguente dirottamento dello scalo su Comiso, con l’arrivo in Alto Adige avvenuto a poco più di due ore dal fischio d’inizio.

Priva degli indisponibili Vinci e Marino, e con Arcieri presente a referto solo per onor di firma, la formazione allenata da Mateo Garralda ha mostrato grande carattere, riuscendo a disputare una partita di pallamano estremamente equilibrata pur con le tossine del lungo viaggio ancora da smaltire.

La prima frazione di gioco si è svolta sul filo del rasoio, con l’ Albatro Siracusa capace di rispondere colpo su colpo agli affondi dei padroni di casa. I siciliani hanno persino accarezzato il doppio vantaggio a tre minuti dall’intervallo, ma Kucsera si è fatto ipnotizzare dai sette metri da un reattivo Facchinelli. A spezzare l’inerzia prima del riposo è stata la rete in extremis di Fadanelli sulla sirena, che ha fissato il punteggio sul temporaneo 1-0 per i trentini.

Al rientro dagli spogliatoi, il sette di Garralda ha ribaltato le gerarchie con un avvio veemente: trascinata da un ottimo Mazzone autore di 6 reti , la squadra ospite si è portata sul +2 nei primi cinque minuti della ripresa. La reazione del Pressano si è affidata al talento di Fadanelli (top scorer dell’incontro con 11 marcature complessive), ma soltanto al 19′ della seconda frazione i padroni di casa sono riusciti a controripristinare il vantaggio grazie al rigore trasformato da D’Antino.

Nel momento cruciale della sfida, le parate provvidenziali di Loizos hanno impedito la definitiva risalita dei siracusani, che non hanno comunque mai smesso di credere nel risultato positivo. A meno di sessanta secondi dal termine, la compagine bluazzurra si è riportata a un solo punto di distacco (-1), mantenendo la capolista sotto pressione fino alle battute conclusive. L’espulsione comminata a Coutinho nel finale ha però spianato la strada al pallone decisivo per Wierer, autore del gol che ha chiuso definitivamente i conti sul 33-31.

Nonostante lo stop esterno, la prestazione offre segnali incoraggianti in vista dei prossimi impegni nel campionato di Serie A di pallamano . La squadra di Garralda non avrà tempo per piangerersi addosso: mercoledì si tornerà subito sul parquet di casa per il fondamentale recupero interno contro la Raimond Sassari .

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