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Siracusani verso le regionali 2027, ecco il totocandidati all’Ars

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In vista delle regionali i partiti della provincia di Siracusa iniziano a comporre le liste per i cinque seggi disponibili all’Assemblea regionale, tra deputati uscenti, nomi di spicco e outsider

Pronti, via! La macchina delle Regionali comincia a scaldare i motori anche in provincia di Siracusa. La naturale scadenza del Governo Schifani è prevista a ottobre 2027, ma i bene informati parlano di una elezione anticipata ad aprile 2027. In attesa delle decisioni che verranno prese a Roma, per non farsi trovare impreparati, i partiti hanno iniziato a oliare i meccanismi per comporre le liste. La provincia aretusea può contare su 5 seggi all’Assemblea regionale siciliana. I parlamentari dell’Ars uscenti sono Riccardo Gennuso di Forza Italia, Peppe Carta di Grande Sicilia (ex Mpa), Tiziano Spada del Pd, Carlo Gilistro eletto nel M5S e transitato a Controcorrente e Carlo Auteri, eletto in Fdi e passato nelle fila della Dc.

Iniziano già a trapelare indiscrezioni nelle sezioni dei partiti. Sia chiaro, nulla ancora di ufficiale, ma circolano già i nomi dei papabili candidati: deputati uscenti, nomi di spicco e qualche outsider che proverà a mettere in difficoltà i big. Proveremo a tracciare la geografia politica siracusana, in attesa della data definitiva dell’elezione del nuovo presidente siciliano e dei 70 deputati.

Tutti i partiti ed i movimenti – dovrebbero essere in 9 le liste a contendersi i 5 seggi a Siracusa – ripartono dagli uscenti, quanto meno quelli che ce li hanno ancora.

Forza Italia andrà sul sicuro, con l’uscente Riccardo Gennuso che punta alla riconferma. A tirare la lista dei forzisti potrebbero esserci il consigliere comunale di Siracusa e provinciale, Cosimo Burti, Marta Messina, figlia dell’ex consigliere siracusano e candidato sindaco Ferdinando, e il coordinatore di Augusta del circolo forzista, Paolo Amato.

Fratelli d’Italia il seggio lo ha perso cammin facendo: quello conquistato sul campo da Luca Cannata e poi andato a Carlo Auteri, poiché l’ex sindaco di Avola scelse la Camera dei deputati, è finito alla Dc. Ma Cannata è pronto a riprenderselo, in prima persona o con il segretario provinciale di Fdi, Salvo Coletta, presidente del consiglio comunale ad Avola. Potrebbero far parte della lista il consigliere provinciale e comunale a Rosolini Saro Cavallo, il sindaco di Portopalo Rachele Rocca, Tania Patania ex vice sindaco di Augusta e il consigliere comunale di Siracusa Paolo Romano.

Il Partito democratico si presenterà con l’uscente Tiziano Spada, nel frattempo diventato sindaco di Solarino. A contendergli il seggio i democratici potrebbero schierare il sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, l’ex deputato Sofia Amoddio, Saverio Bosco, il segretario provinciale Piergiorgio Gerratana e Barbara Fronterrè, consigliere comunale a Pachino. Grande Sicilia ripartirà da Peppe Carta: il sindaco di Melilli vuole andare oltre alla semplice rielezione: fare il pieno di voti e puntare dritto al Governo. L’obiettivo dichiarato è un posto nel prossimo esecutivo regionale. Il primo nome in lista, dopo quello di Carta, è del vicepresidente del Libero consorzio e presidente del consiglio comunale di Noto, Pietro Rosa. Nella fila degli autonomisti potrebbero spuntare anche il presidente del Libero consorzio, Michelangelo Giansiracusa, Biagio Tribulato, presidente del consiglio comunale di Augusta, Marina Gugliemino di Palazzolo e Giovanna Porto, consigliere comunale a Siracusa.

La Democrazia Cristiana si presenterà in accoppiata con la Lega e tenterà di riconfermare l’uscente Carlo Auteri. Potrebbero provare a tornare all’Ars Pippo Gianni, sindaco di Priolo e Giovanni Cafeo, ex deputato regionale e coordinatore provinciale della Lega. La novità nella lista bicicletta “Dc-Lega” potrebbe essere l’inserimento del nome di una donna espressione del sindaco di Augusta, Giuseppe Di Mare, ex di Fratelli d’Italia.

Il Movimento 5 Stelle ha perso il deputato, ma i grillini vorrebbero provare a riconquistare il seggio schierando gli ex parlamentari regionali Stefano Zito e Giorgio Pasqua, e l’ex vice presidente del consiglio comunale di Pachino Ruggero Lupo. L’ex grillino Carlo Gilistro potrebbe correre con Controcorrente, a cui ha già aderito, e i nomi che circolano tra i candidati nel movimento di Ismaele La Vardera fanno parte di un nutrito gruppo di rosolinesi: Giovanni Giuca, ex sindaco di Rosolini, Giuseppe Guastella, consigliere comunale a Rosolini e Tino Di Rosolini, consigliere comunale a Rosolini e candidato sindaco. Anche Cateno Deluca sta mettendo in piedi la sua lista a Siracusa: tra i nomi che si fanno l’ex deputato Mario Bonomo, il sindaco di Palazzolo, Salvatore Gallo, il consigliere comunale di Siracusa, Nadia Garro e Marco Stella. Ci sarà spazio, pare, anche per Futuro Nazionale: nella “truppa” del generale Vannacci il siracusano Salvo Fava e l’ex vicesindaco di Rosolini, Carmelo Floridia.

Niente certezze, solo ipotesi. Ma in tanti hanno già cominciato a lavorare duramente sotto traccia, perché sedere in uno scranno di Sala D’Ercole è un’occasione imperdibile. E non si può lasciare nulla al caso, quindi meglio farsi trovare pronti.

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