Venerdì 11 settembre prende il via la quinta edizione del Meraki Book Festival con l’apertura della mostra Didascalico! dell’illustratore Pierluigi Longo
Il centro storico di Palazzolo si prepara ad accogliere la quinta edizione del Meraki Book Festival, il festival del libro e della cultura organizzato dall’associazione culturale Meraki, in programma dall’11 al 13 settembre. Il titolo scelto per questa edizione è (r)Esistere, un gioco di parole che racchiude un doppio significato: da un lato la lettura e l’arte come forma di resistenza quotidiana di fronte alle incertezze del presente, dall’altro l’affermazione del bisogno umano di stare insieme e fare comunità.
Il presidente di Meraki, Daniele Lo Magro, ha dichiarato: “Per tre giorni il centro storico di Palazzolo ospiterà scrittori, artisti e voci del panorama culturale per parlare di libri, orizzonti futuri e attualità”.
Il festival si apre in anteprima giovedì 10 settembre al Relais Villa Caia, con l’incontro alle 18 dedicato al giornalista e scrittore Luciano Mirone, che presenta “Gente di Sicilia” (Algra Editore), un reportage che attraversa storie e personaggi dell’isola tra luci e ombre.
L’inaugurazione ufficiale della manifestazione è fissata per venerdì 11 settembre, alle 17:30, a San Sebastiano Contemporary, Casa Bramante, con i saluti istituzionali. Alle 18 sarà inaugurata la mostra “Didascalico!”, con le opere dell’illustratore Pierluigi Longo. Si tratta di un progetto che ribalta il consueto rapporto tra immagine e testo: 21 illustrazioni di Longo sono state affidate agli abitanti di Palazzolo e dei comuni limitrofi, invitati a creare titoli e didascalie a partire dalle suggestioni suscitate dalle immagini.
Sabato 12 settembre il programma si sposta all’ auditorium comunale, con apertura alle 17:30. Alle 18 l’avvocato e scrittore Giacomo La Russa presenta “I sepolti vivi. La rivolta della Ciavolòtta” (VGS Libri), romanzo ambientato nella Sicilia sud-occidentale del 1954, tra occupazione mineraria e lotta operaia. Alle 18:45 spazio ad Alessandro Serra con “La duchessa di Avola” (Sampognaro & Pupi), nuova indagine dell’ispettore Tazio ambientata nella cittadina siracusana. Alle 19:30 chiude la giornata Claudio Fava, giornalista e scrittore, con “Non ti fidare” (Fandango Libri), romanzo che affronta la storia dei nipoti di Plaza de Mayo attraverso la vicenda di una giovane donna alla ricerca della propria identità.
Domenica 13 settembre, sempre all’ auditorium comunale, si parte alle 17:30 con Francesca Spadaro e Giuseppe Corica, che presentano “Cara droga. Quando la musica diventa poesia 1970-2000” (Armando Siciliano Editore), una raccolta di 44 canzoni lette in chiave poetica. Alle 18:15 Alberto Bonajuto racconta la storia della propria famiglia in “I Bonajuto di Sicilia. Dal 1287 al seguito degli Aragona” (Morrone Editore). Alle 19 è la volta di Mattia Insolia, tra i nomi più seguiti della narrativa italiana under 35, con “La vita giovane” (Mondadori), storia di un gruppo di amici cresciuti insieme e riuniti dopo anni di lontananza. Alle 19:45 chiude il festival Giuseppina Norcia, grecista e scrittrice siracusana, con “Con cuore di Donna” (VandA Edizioni), tre storie del mito raccontate dal punto di vista femminile.
Ad affiancare gli incontri con gli autori, per tutta la durata della manifestazione sono attivi la fiera del libro agli Archi del Municipio, in corso Vittorio Emanuele, e il market creativo nell’atrio comunale di Piazza del Popolo.












