Quattro presunti pusher arrestati e quasi 150 grammi di sostanze stupefacenti costituiscono il bilancio di un’operazione antidroga dei carabinieri portato a termine in tutto il territorio provinciale di Siracusa. Oltre cinquanta militari dell’Arma sono stati impiegati dal comando Provinciale di Siracusa per mettere a segno un colpo ad alcune “piazze di spaccio”, soprattutto a Siracusa ed Augusta.
Tre i presunti spacciatori finiti in manette a Siracusa. Tra viale Italia 103 e via Immordini, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato, Andrea Reitano, 21 anni, già noto alle forze dell’ordine, perchè trovato in possesso di oltre 10o grammi di cocaina già suddivisa in dosi. Nella stessa zona i militari hanno messo le manette al 36enne Carmelo Rendis, siracusano, anch’egli una vecchia conoscenza degli investigatori, colpito da ordine di carcerazione perchè deve scontare 4 anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti. Reato commesso in diverse occasioni tra il 2014 ed il 2018.
Stessa sorte è toccata Marcello Deuscit, siracusano di 55 anni, anche lui con numerosi precedenti in materia di stupefacenti, preso dai carabinieri che hanno eseguito un ordine di espiazione pena. L’uomo deve scontare una condanna a 8 mesi perché ritenuto colpevole di diversi episodi di spaccio commessi a Siracusa nel 2019.
Ad Augusta i carabinieri compagnia megarese hanno arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti, il 33enne Adriano La Cognata, pregiudicato di Francofonte. L’uomo, ritenuto l’autore di numerosi furti commessi a Francofonte, doveva essere sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora e di permanenza in casa nelle ore notturne. Ma durante il controllo nell’abitazione del malvivente, i militari hanno un sacchetto in cellophane con circa 12 grammi di marijuana e 26 dosi della stessa sostanza stupefacente già confezionata con carta stagnola e pronta per essere venduta. Da ulteriori accertamenti, i carabinieri hanno inoltre accertato che La Cognata avrebbe percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.
Tornando al capoluogo, infine, i militari del nucleo investigativo e della compagnia di Siracusa hanno controllato anche alcuni edifici frequentati da tossicodipendenti trovando armi e droga. In particolare, i carabinieri hanno sequestrato un revolver scacciacani modificato e capace di sparare i due colpi calibro 22 nascosti nelle immediate vicinanze della pistola e tredici dosi di cocaina, già pronte per essere vendute al dettaglio, nascoste dentro un contatore dell’energia elettrica.










