In Sicilia censiti 184 nidi, oltre 6mila neonate: Siracusa al top con il 44% delle nidificazioni
La Sicilia si conferma ancora una volta l’isola prediletta dalle tartarughe marine. Quest’estate, con la stagione ormai quasi al termine, sono stati censiti ben 184 nidi, di cui 165 monitorati dal network tartarughe marine del WWF Italia, coordinato dalla biologa Oleana Prato. I dati, seppur parziali, mostrano un forte incremento rispetto agli anni precedenti, con oltre 6.000 tartarughine già emerse.
La provincia di Siracusa, in particolare,, domina il quadro delle nidificazioni, con 82 nidi (il 44% del totale). La costa orientale della Sicilia si conferma cruciale per la riproduzione di queste specie protette: oltre ai nidi siracusani, 41 sono stati censiti a Ragusa, mentre numeri più contenuti si registrano nelle province di Messina, Caltanissetta, Trapani, Catania e Palermo.
Alcuni eventi di nidificazione sono stati particolarmente significativi: nel Ragusano, una tartaruga ha deposto 143 uova in un solo nido, mentre il record di emersione spetta a un nido a Reitani, Noto, con 117 neonate emerse.
Il WWF sottolinea l’importanza di adottare misure di conservazione adeguate per proteggere queste aree sensibili, soprattutto quelle lungo la costa siracusana. La necessità di conciliare la presenza delle tartarughe marine con le attività antropiche è urgente, richiedendo interventi per proteggere le spiagge dalla erosione costiera e inquinamento luminoso, principali cause di insuccesso delle schiuse.
Siracusa, si conferma attenta nella tutela di questo patrimonio naturale unico.









