Aggiornato al 15/01/2026 - 15:51
La firma

Aeroporto Catania, 340 milioni per il 2024-2027: ampliamento Terminal C e nuovo BHS

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Firmato il Contratto di Programma con Enac. AD Torrisi: investimenti per sicurezza, sostenibilità e qualità servizi. Focus su Terminal C e sistema gestione bagagli

9 gennaio 2026 – “Insieme ad #ENAC, abbiamo firmato oggi il Contratto di Programma valido per il periodo regolatorio 2024-2027, con cui sono stati pianificati per il quadriennio investimenti infrastrutturali sul nostro scalo per oltre 340 milioni di euro”. Lo annuncia l’Aeroporto di Catania attraverso i propri canali ufficiali.

Gli investimenti sono volti al miglioramento continuo della qualità dei servizi, al rafforzamento della sicurezza e al contenimento dell’impatto ambientale, secondo le Linee Guida Enac e gli obiettivi UE in materia di sostenibilità.

La firma si è svolta alla presenza dell’AD Nico Torrisi e del Presidente Enac Pierluigi Di Palma, ribadendo l’utilità dello strumento contrattuale per la pianificazione sostenibile degli investimenti infrastrutturali, che garantiscono all’utenza l’implementazione dei livelli di sicurezza, l’efficientamento energetico e l’adeguamento agli standard prestazionali europei.
Come saranno ripartiti i 340 milioni
Gli investimenti sono ripartiti prevalentemente tra diverse categorie di interventi strategici per lo sviluppo dello scalo etneo:

Interventi legati all’incremento dei livelli di servizio, come la valorizzazione degli interventi legati al Piano di Utilizzo dell’Aerostazione e alla riconfigurazione e ampliamento del Terminal C.
L’ampliamento del Terminal C rappresenta uno dei progetti più attesi, che consentirà di aumentare la capacità dello scalo e migliorare l’esperienza dei passeggeri in transito.
Miglioramento delle performance operative
Interventi volti al miglioramento delle performance operative, come il potenziamento e l’adeguamento dell’impianto BHS (Baggage Handling System) del Terminal A.
Il nuovo sistema di gestione bagagli permetterà di velocizzare le operazioni e ridurre i tempi di attesa, garantendo maggiore efficienza nelle operazioni aeroportuali.

Interventi finalizzati all’incremento della safety e al miglioramento sismico delle strutture, elemento fondamentale considerata la zona geografica in cui si trova lo scalo catanese.
Lo strumento del Contratto di Programma
Il Contratto di Programma con Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) rappresenta lo strumento attraverso cui vengono pianificati e regolamentati gli investimenti infrastrutturali negli aeroporti italiani.
Il documento definisce gli obiettivi di sviluppo, i livelli di servizio da garantire, le tariffe e gli investimenti da realizzare nel periodo di riferimento, garantendo trasparenza e programmazione a lungo termine.

L’Aeroporto Vincenzo Bellini di Catania è il principale scalo della Sicilia orientale e uno degli aeroporti più trafficati del Meridione, con milioni di passeggeri che transitano ogni anno.
Gli investimenti programmati per il quadriennio 2024-2027 confermano l’impegno nella crescita dell’infrastruttura, nel miglioramento dei servizi e nell’adeguamento agli standard europei in materia di sostenibilità ambientale e sicurezza.

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