siracusapress.it
Risorse

Agricoltura, novità per i viticoltori: al via il bando regionale da 10 milioni “Vendemmia verde”

siracusapress.it

condividi news

L’iniziativa mira a gestire le eccedenze di mercato e tutelare i redditi degli imprenditori agricoli. Sammartino: “La Regione è al fianco dei produttori”

Il dipartimento regionale dell’Agricoltura ha ufficialmente pubblicato il tanto atteso bando del Piano nazionale strategico (Pns) relativo alla misura della “Vendemmia Verde” per la campagna 2025/2026.

Sul piatto c’è uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro, fondi destinati a supportare i produttori siciliani in un momento storico caratterizzato da complesse dinamiche di mercato.

Per le tante eccellenze vitivinicole del territorio siracusano, da sempre vocato alla produzione di vini di altissima qualità, questa misura rappresenta uno strumento strategico per evitare il collasso dei prezzi. Ma in cosa consiste esattamente?

La pratica della “Vendemmia verde” comporta la distruzione totale o l’eliminazione manuale dei grappoli non ancora giunti a maturazione. Questa operazione riduce di fatto a zero la resa produttiva della relativa superficie viticola per l’annata in corso. Non si tratta di una sconfitta agricola, bensì di una mossa preventiva e calcolata che porta con sé numerosi vantaggi per l’intero comparto:

  • Previene la depressione del mercato: limitando le eccedenze di vino, si ripristina il delicato equilibrio tra offerta e domanda sul mercato europeo.

  • Tutela i redditi: evita il crollo del valore delle uve e del vino imbottigliato, proteggendo i bilanci delle aziende agricole.

  • Salvaguarda il territorio: lascia inalterato il potenziale di produzione futuro, mantenendo intatto il valore paesaggistico e le secolari tradizioni culturali delle nostre aree vitivinicole.

Aderendo a questa misura, il viticoltore non viene lasciato solo ad affrontare la perdita del raccolto stagionale. Il bando concede infatti agli imprenditori agricoli la facoltà di accedere a un beneficio economico compensativo, costituito da un pagamento forfettario calcolato per ogni ettaro di superficie su cui è stata effettuata la distruzione dei grappoli.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino:

“La Regione è al fianco dei viticoltori con una misura che mira a ridurre la produzione, gestire le eccedenze di vino e fornire ristoro economico agli imprenditori, prevenendo dolorose crisi di mercato. La proposta, arrivata originariamente dagli stessi produttori, è stata subito accolta e concretizzata dal governo Schifani”.

Come partecipare: la scadenza

Il tempo per aderire all’iniziativa è però limitato e gli uffici agricoli del territorio sono già al lavoro per assistere le aziende. Il termine ultimo e perentorio per inviare le domande di partecipazione al bando è fissato al prossimo 30 aprile 2026. Tutti i dettagli tecnici e la documentazione necessaria sono integralmente consultabili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni