In occasione della Giornata del personale civile della Difesa, i sindacalisti Mauro Bonarrigo e Salvatore Saraceno tornano a sollevare il problema di un comparto che ha visto ridursi gli organici da trentamila a meno di ventimila unità
In occasione della Giornata del personale civile della Difesa, in programma oggi 22 maggio, il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Mauro Bonarrigo, e il coordinatore regionale della Cisl Fp del Ministero della Difesa, Salvatore Saraceno, hanno sollevato con forza il problema delle condizioni in cui opera il personale civile impiegato nelle strutture ministeriali di Augusta e Sigonella.
I dati alla base della denuncia sono netti: il programma di rafforzamento degli organici, che prevedeva un incremento fino a trentamila unità, è stato progressivamente ridimensionato. Il contingente attuale si attesta sotto le ventimila unità, una contrazione che secondo le due sigle sindacali mette a rischio la tenuta dell’intero sistema in termini di produttività ed efficienza.
Il comunicato si inserisce in un quadro critico già fotografato dal Coordinamento nazionale Difesa della Cisl Fp, che ha definito la ricorrenza annuale una ritualità di facciata, lontana dalla realtà vissuta quotidianamente dai lavoratori. Una lettura condivisa dai sindacalisti siciliani, che hanno sottolineato come il malessere del personale emerga con evidenza in tutte le strutture presenti ad Augusta, sito ministeriale che concentra un numero significativo di lavoratori direttamente coinvolti nelle criticità segnalate.
Bonarrigo e Saraceno hanno rinnovato l’appello al Governo affinché intervenga con misure concrete per ridare prospettive al comparto, a partire da un piano serio di ricambio generazionale e di adeguamento degli organici alle reali esigenze operative delle strutture.











