Il Consiglio Generale della federazione riunito a Roma ha eletto all’unanimità il dirigente siracusano, già segretario generale aggiunto, che raccoglie il testimone da Nora Garofalo.
Il Consiglio Generale della Femca Cisl, la federazione che rappresenta i lavoratori dei settori energia, moda e chimica, ha eletto questa mattina a Roma Sebastiano Tripoli nuovo segretario generale. Completano la segreteria nazionale Ivano Dalla Brea, Giovanni Rizzuto, Raffaele Salvatoni e Carlotta Schirripa.
Tripoli, 53 anni, originario di Augusta in provincia di Siracusa, prende il posto di Nora Garofalo, che lascia l’incarico dopo essere stata nel 2017 la prima donna a guidare una grande federazione dell’industria all’interno della Cisl. Il percorso di Tripoli è cresciuto dentro il polo industriale e petrolchimico siracusano: ha assunto la guida dei Chimici Cisl di Siracusa nel 2009 e nel 2013 è diventato il primo segretario generale della struttura unificata Femca Cisl Ragusa-Siracusa, confermato poi per un secondo mandato nel 2017. Nel 2018 l’approdo alla segreteria nazionale, dove ha seguito in particolare i dossier legati al settore del petrolio, della raffinazione e della transizione energetica. A febbraio 2026, pochi mesi prima della sua elezione a segretario generale, il Consiglio generale lo aveva già designato segretario generale aggiunto.
Nel discorso di insediamento Tripoli ha ringraziato la segretaria uscente e ha delineato le priorità del mandato: rafforzare la contrattazione, la partecipazione, la sicurezza e la formazione in tutti i luoghi di lavoro. Ha anche indicato le sfide strutturali che attendono la federazione, dall’instabilità geopolitica alle trasformazioni legate alla transizione ecologica e digitale, fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli produttivi, tutti fattori che impongono una revisione continua dei diritti, delle tutele e delle competenze dei lavoratori.
Nora Garofalo ha salutato la federazione con un intervento in cui ha ripercorso gli anni del suo mandato, segnati da trasformazioni industriali profonde e dalla stagione della pandemia. Ha ricordato i rinnovi contrattuali ottenuti, la difesa dell’occupazione e la tenuta della federazione nei momenti più difficili, lasciando le consegne con parole di fiducia verso il successore e verso tutta la struttura.











