Aggiornato al 21/05/2026 - 10:16
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L'analisi

Siracusa in emergenza permanente: il M5S denuncia la crisi idrica e politica

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Il Gruppo Territoriale punta il dito contro i disservizi e la gestione dei beni pubblici. “Stiamo andando indietro, non avanti”, dichiara il referente Giuseppe Mirabella

«Si potrebbe fare un comunicato stampa al giorno in questa città. Adesso è la volta della grave crisi idrica che attanaglia parte di Siracusa a causa di una rete cittadina, e ancor prima di una gestione generale, trascurata per molti anni». Lo dichiara Giuseppe Mirabella, Referente del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Siracusa.

«L’amministrazione locale balbetta – prosegue Mirabella –. Siam ha fatto gli investimenti previsti? Qual è il reale stato delle infrastrutture? Il nuovo gestore privato farà gli investimenti opportuni? L’acqua che riceviamo è buona da bere?».

Secondo gli esponenti pentastellati, la situazione dell’acqua è solo la punta dell’iceberg. «La crisi idrica non è provvisoria ma è ormai permanente, come del resto anche la crisi dei rifiuti, delle strade, dell’abbandono dei parchi e degli spazi pubblici, fino alla sanità», sottolinea il referente del M5S. «Sono tutte crisi che la politica locale provoca e che poi non è in grado di affrontare, perché concentrata solo su se stessa e su prospettive personali. A noi resta una Siracusa tra le peggiori città italiane per qualità della vita. Queste crisi – continua Mirabella – confermano che stiamo andando indietro, non avanti. Nel frattempo, la riserva del Ciane sta andando in malora e perdiamo un pezzo di identità storica».

L’attenzione del Movimento 5 Stelle si sposta poi sulle grandi infrastrutture. «L’aeroporto di Catania sarà venduto per la maggioranza a un privato. Noi della Provincia di Siracusa abbiamo circa il 12% di 600 milioni di euro, il suo valore stimato», spiega Mirabella. «L’amministrazione siracusana è stata esclusa dal CdA e adesso balbetta. Solo ora che i giochi sono pressoché fatti hanno chiesto un rinvio delle procedure, come se fino a ieri se ne fossero dimenticati. Quali tutele avremo per il nostro territorio?».

Forti critiche anche sulla gestione degli spazi costieri e dei parcheggi. «Poi c’è l’ex Idroscalo – aggiunge l’esponente cinquestelle – dove il Comune non sembra interessato al fatto che venga in parte riconsegnato ad uso militare e in parte dato a privati, facendoci perdere per altri 50 anni un pregiato tratto di lungomare. Allo stesso modo, si vorrebbe cedere a privati la gestione e gli incassi milionari delle strisce blu, per manifesta incapacità di gestirli direttamente».

«Continueremo a partecipare attivamente a tutte le iniziative per tutelare la nostra bellissima città», conclude Mirabella, lanciando un appello alla cittadinanza: «Nello specifico, parteciperemo all’assemblea pubblica indetta dal Forum Provinciale Acqua Pubblica, che si terrà venerdì 29 maggio alle ore 18.00 presso l’associazione “Il Cerchio” in via Armando Diaz. Invitiamo tutti a partecipare, ma riteniamo che serva uno sforzo politico e civico trasversale per informare e coinvolgere la cittadinanza intera».

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