Domani l’ultimo appuntamento della rassegna contemporanea di Noto con la produzione firmata da Giuseppe Muscarello tra Vivaldi, Corelli e linguaggi del corpo
Si chiuderà nel segno della danza contemporanea, della musica dal vivo e della contaminazione tra linguaggi artistici la stagione 2026 di “Esplora – Palcoscenico Contemporaneo”, la rassegna ospitata al Teatro Tina Di Lorenzo e diventata negli anni uno dei principali punti di riferimento culturali del sud-est siciliano.
Domani, alle ore 20.45, il sipario del teatro netino si aprirà su “Conformazioni Barocche”, produzione firmata Muxarte con ideazione e coreografia di Giuseppe Muscarello.
Uno spettacolo che intreccia il linguaggio della danza contemporanea con le suggestioni della musica barocca, costruendo una narrazione intensa e visionaria capace di attraversare emozioni, tensioni e trasformazioni interiori.
Sul palco saliranno Ludovica Messina, Grazia Montelione e Antonio D’Angelo, accompagnati dalle esecuzioni musicali dal vivo di Salvatore Maria Selafani e Sergio Beercock. Un dialogo continuo tra corpo e suono che rappresenta il cuore dell’intera performance.
“Conformazioni Barocche” prende infatti ispirazione dalle composizioni di grandi autori come Arcangelo Corelli e Antonio Vivaldi, trasformando struttura ritmica e intensità melodica in movimento scenico.
Il corpo del danzatore diventa così strumento espressivo del crescendo musicale, oscillando tra equilibrio e caos, controllo e abbandono, ordine e destrutturazione.
La produzione costruisce una vera e propria riflessione poetica sul rapporto tra memoria, identità e trasformazione, richiamando atmosfere e gestualità tipiche del barocco italiano ma reinterpretate attraverso una sensibilità contemporanea.
Ne emerge una pièce fisica e visiva in cui tradizione e innovazione convivono costantemente, dando vita a un’esperienza immersiva che unisce energia, ricerca artistica e profondità emotiva.
Con questo appuntamento si conclude il percorso della stagione “Esplora – Palcoscenico Contemporaneo”, che anche nel 2026 ha confermato la propria vocazione alla sperimentazione e alla valorizzazione dei linguaggi multidisciplinari.
Negli ultimi anni la rassegna del Teatro Tina Di Lorenzo ha infatti consolidato il proprio ruolo nel panorama culturale siciliano, ospitando produzioni innovative capaci di intrecciare teatro, danza, musica e ricerca contemporanea.
L’ultimo spettacolo della stagione si annuncia così come un viaggio tra forme, suoni e visioni, pensato per accompagnare il pubblico dentro un’esperienza artistica intensa e profondamente evocativa.











