“A Sortino sulle scuole emerge una situazione imbarazzante tra errori gravi, dichiarazioni false e responsabilità politiche evidenti del sindaco Vincenzo Parlato e dell’assessore Vincenzo Bastante”
Durante il Consiglio comunale di Sortino, conclusosi ieri alle 23:30, il deputato regionale e consigliere comunale Carlo Auteri ha denunciato criticità nella gestione dei lavori scolastici, evidenziando errori gravi, dichiarazioni false e responsabilità politiche del sindaco Vincenzo Parlato e dell’assessore Vincenzo Bastante.
Al centro del dibattito è stata la dichiarazione di completamento dei lavori al plesso G.M. Columba, successivamente corretta. Auteri ha definito la vicenda “grave e imbarazzante”.
“In Consiglio – spiega – abbiamo affrontato apertamente il tema della dichiarazione di fine lavori risultata non veritiera. L’assessore competente non ha fornito alcuna risposta, mentre il sindaco ha ammesso pubblicamente che ‘gli uffici hanno sbagliato’. Un’ammissione che certifica una gestione superficiale e pericolosa“, ha dichiarato il deputato.
Durante la stessa seduta, Auteri ha denunciato un secondo episodio relativo a un finanziamento da 2 milioni di euro per l’adeguamento sismico dell’istituto Specchi.
“Abbiamo scoperto – afferma – che i lavori sono stati consegnati e che al secondo piano è stato effettuato un adeguamento sismico con tanto di certificato di idoneità statica. Peccato che, andando a verificare la documentazione, risulti che né il primo piano né il piano terra dispongano di certificazioni di adeguamento o di idoneità statica“, ha spiegato Auteri.
Secondo il deputato, il Comune ha partecipato a un bando pubblico e speso ingenti risorse “adeguando sismicamente solo una parte dell’edificio, senza rendersi conto – o facendo finta di non rendersi conto – che il resto della struttura non è certificato”.
Auteri ha definito la situazione “assurda e inaccettabile, soprattutto quando si parla di sicurezza scolastica” e ha affermato che la gestione dei circa 10 milioni di euro di fondi PNRR è stata “un’operazione di facciata, non in un reale intervento di riqualificazione delle strutture scolastiche, che a Sortino sono obsolete e insicure”.
Infine, il deputato ha sottolineato il proprio intervento a livello regionale:
“Se non fossi intervenuto personalmente per ottenere il finanziamento di un nuovo istituto scolastico, oggi saremmo ancora qui a controllare atti, sperperi e dichiarazioni false utilizzate per rendicontare fondi al Ministero e alla Regione – conclude Auteri –. Qui non è solo una questione tecnica: c’è una responsabilità politica evidente, che non può più essere scaricata sugli uffici. Parliamo della sicurezza dei bambini, della dignità delle famiglie e della credibilità delle istituzioni. Quanto emerso in Consiglio comunale segna un punto di non ritorno: su queste vicende andremo fino in fondo“.







