La Deputazione della Cappella e le delegazioni da Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Ognina in visita alla patrona etnea
CATANIA – Un momento di profonda devozione e fraternità tra le due sante patrone della Sicilia orientale. Le insigni reliquie di Santa Lucia sono state accolte a Catania in occasione del pellegrinaggio al Sepolcro di Sant’Agata, un evento che ha visto la partecipazione della Deputazione della Cappella di Santa Lucia e delle delegazioni provenienti da Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino e Santa Lucia in Ognina.
Il pellegrinaggio rappresenta un momento significativo di incontro tra le due tradizioni religiose più radicate nel territorio siracusano e catanese, unendo in un gesto di fede condivisa le comunità devote alle due martiri cristiane, simboli di coraggio e testimonianza di fede per la Chiesa siciliana.
L’arrivo delle reliquie di Santa Lucia a Catania rafforza il legame spirituale tra le due città, entrambe custodi di preziose testimonianze della cristianità antica. Sant’Agata, martire catanese del III secolo, e Santa Lucia, martire siracusana vissuta nello stesso periodo, condividono una storia di martirio e fedeltà alla fede cristiana che le ha rese figure centrali nella devozione popolare siciliana.





