Accanto a Chiara Salerno, il tenore Davide Piaggio e una produzione internazionale firmata dal compositore Lino Zimbone, con testi di Francesco Santocono e la storyline dell’egittologo Zahi Hawass
C’è anche un pezzo di Siracusa nella nuova produzione lirica internazionale Tutankhamon – The Opera: la soprano Chiara Salerno, di origini siracusane, è stata tra le voci protagoniste della Concert Performance svoltasi il 4 febbraio 2026 presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia al Cairo. L’evento ha introdotto l’opera in vista del tour mondiale, in un dialogo culturale tra Italia ed Egitto. Accanto a Chiara Salerno, il tenore Davide Piaggio e una produzione internazionale firmata dal compositore Lino Zimbone, con testi di Francesco Santocono e la storyline dell’egittologo Zahi Hawass.
Tutankhamon – The Opera è un progetto unico nel suo genere, un ponte tra epoche e civiltà, tra musica e storia, tra Italia ed Egitto. In un luogo simbolico come Il Cairo, l’iniziativa richiama idealmente la grande tradizione lirica che ha legato l’Italia all’Egitto sin dall’Ottocento, a partire da Aida di Giuseppe Verdi, rinnovando oggi quel dialogo attraverso un linguaggio musicale contemporaneo. La Concert Performance, sostenuta da Assisi Strategic Forum e Grande Opera Italia, ha inoltre rappresentato l’occasione per il conferimento al compositore Lino Zimbone di un riconoscimento da parte della Fondazione Assisi Pax, per il suo contributo alla promozione dei principi di Pace e Prosperità Sostenibile.
Il tour mondiale, organizzato da Giuseppe Rapisarda Management, partirà già nel 2026 e porterà Tutankhamon – The Opera nelle principali capitali culturali del mondo. Un ruolo speciale è affidato a Empire Global Group, partner strategico strettamente legato alla visione del maestro Lino Zimbone, che contribuisce a portare l’opera nei contesti più prestigiosi, rafforzandone la dimensione globale. In Italia l’iniziativa sarà sostenuta dall’Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole Minori.
Tutankhamon – The Opera è un viaggio musicale nel cuore dell’Antico Egitto, dove la storia si intreccia al mito e il destino di un bambino diventa quello di un’intera civiltà.
Nell’ombra delle sale reali di Amarna, tra la grandezza solenne dei templi e il peso della successione, prende vita una vicenda intensa: la nascita del futuro faraone, l’eredità spirituale di Akhenaton, l’amore e la paura, il potere e la vendetta ma soprattutto l’eterna lotta tra luce e oscurità, tra verità e inganno. La storyline di Zahi Hawass, volutamente epica e romanzata, privilegia la dimensione evocativa del racconto. Le musiche di Lino Zimbone costruiscono un ponte armonico tra tradizione e modernità, mentre i testi di Francesco Santocono, ispirati al linguaggio della lirica ottocentesca, conferiscono all’opera una forma classica e solenne, rafforzandone l’impatto drammatico.










