L’11 dicembre la rappresentazione conclusiva del progetto scolastico dedicato all’opera lirica con studenti e artisti professionisti
Oltre 150 studenti del VII Istituto Comprensivo “G. A. Costanzo” di Siracusa saranno protagonisti dello spettacolo conclusivo del progetto didattico “Il Barbiere tra i banchi – Opera partecipata per ragazzi”, una riduzione de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. L’appuntamento è fissato per martedì 11 dicembre alle ore 10:30 presso l’Urban Center di Siracusa, grazie anche alla collaborazione di Siracusa Città educativa.
L’iniziativa, coordinata dal referente Prof. Paolo Di Marco e sostenuta dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Lenora Coco, ha coinvolto alunni della Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado in un percorso formativo pensato per avvicinare i più giovani al patrimonio dell’opera lirica. Le attività si sono sviluppate attraverso laboratori musicali, vocali e teatrali condotti da professionisti del settore.
Sul palco gli studenti saranno affiancati dagli artisti Gianni Giuga (Figaro), Arianna Cimolin (Rosina), Daniele Contessi (Conte D’Almaviva) e Giulio Iermini (Don Bartolo), accompagnati dalla Pantarei Orchestra diretta dal Maestro Piero Cicero Santalena. Le scene, invece, sono state curate dalle docenti Loredana Licciardello e Loredana Lafiaccola.
Il progetto, avviato a settembre, ha previsto incontri frontali e partecipati rivolti agli studenti, con l’obiettivo di favorire un coinvolgimento attivo. Il percorso ha puntato a sviluppare competenze musicali ed espressive, oltre a promuovere collaborazione e partecipazione.
La Dirigente Scolastica Lenora Coco sottolinea come «la scuola possa essere un luogo di incontro tra tradizione e innovazione, tra cultura alta e partecipazione giovanile. Portare Rossini tra i banchi significa educare alla bellezza, alla collaborazione e all’ascolto, in un’esperienza che resterà nel cuore dei nostri studenti e delle loro famiglie».
L’evento è aperto alle famiglie, alle istituzioni e alla stampa e rappresenta un’occasione per valorizzare il ruolo della scuola pubblica come promotrice di cultura sul territorio, favorendo inclusione, creatività e crescita collettiva.










