Quattordici atleti pachinesi in gara al PalaCatania con 570 partecipanti da 51 società: oro per Marco Avarino, argento per Francesco Fronte e cinque bronzi nella specialità giapponese “ne waza”
Sette medaglie su 14 atleti partecipanti. A brillare è il team “Le palestre” di Pachino, guidato dal maestro Marco Musumeci, all’Open d’Italia di jiu-jitsu, organizzato dall’associazione Dai-Ki Dojo sotto l’egida della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e con il patrocinio del Comitato Regionale Fijlkam, disputato al Pala Catania dal 28 al 30 novembre con 570 atleti provenienti da 51 società, comprese delegazioni dalla Polonia.
I quattordici partecipanti pachinesi hanno gareggiato nella specialità “ne waza”, una disciplina di jiu-jitsu giapponese che presenta differenze rispetto al brazilian jiu-jitsu normalmente praticato nella loro palestra.
L’oro è arrivato da Marco Avarino nella categoria under 21, mentre Francesco Fronte ha conquistato l’argento nella categoria under 18. Le medaglie di bronzo sono state ottenute da Santino Scala nella categoria under 14, Mariano Musumeci nella under 18, Rosi Scafiti nella under 21 femminile, Giuseppe Fidilio nella master 2 e Franco Orlando nella master 3.
«I ragazzi si sono comportati molto bene, anche se ci siamo cimentati con un regolamento non precisamente come il nostro – ha spiegato il maestro Musumeci – Noi pratichiamo brazilian jiu-jitsu, mentre questa gara era di jiu-jitsu giapponese, quindi “ne waza”. È una differenza importante».
Oltre ai medagliati, hanno partecipato alla competizione Andrea Perricone nella categoria adult -62, Riccardo Taccone nella under 14 -52, Riccardo Morana nella adult -62, Giuseppe Arangio nella under 21 -62, Cristian Toldi nella under 21 -69, Alessandro Caruso nella under 21 -69 e Giancarlo Ciavola nella adult -95. «Anche chi non ha fatto medaglia ha dimostrato grande valore sul tatami. Tutti sono stati molto seri e si sono comportati in maniera assolutamente sportiva», ha aggiunto il maestro.
La squadra pachinese ha gareggiato in collaborazione con la Karma Jiu Jitsu di Palermo. Insieme, le due società si sono piazzate al secondo posto nella classifica generale tra tutte le società partecipanti, comprese quelle estere, un risultato significativo considerando la presenza di 51 team in gara.
«Sono molto soddisfatto perché i ragazzi, dalle cinture bianche alle più avanzate, hanno affrontato avversari di livello superiore dimostrandosi all’altezza. C’è stato qualche infortunio durante la competizione, ma tutti hanno dato il massimo», ha dichiarato Musumeci.
Il team di Musumeci si sta preparando per il prossimo evento che si terrà a Roma il 13 dicembre: l’ 11a italian cup brazilian jiujitsu della federazione BJJ Italia.










