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Conosciamo meglio la pellicola vincitrice della XIII edizione dell’Ortigia Film Festival
[/vc_column_text][vc_text_separator title=”di Marilena Toscano”][vc_column_text]Tredici anni non sono pochi per un Festival del Cinema che per la città e la provincia rappresenta ormai un punto di riferimento concreto, ma che è diventato anche un appuntamento atteso per gli addetti ai lavori. Alla fine ha vinto – per la sezione Lungometraggi – “Il mio corpo vi seppellirà” di Giovanni La Pàrola, giovane regista indipendente che, come ha dichiarato, per sette anni ha lavorato alla confezione di quest’opera che ha scosso, colpito e affascinato la giuria e il pubblico di Ortigia Film Festival. Molto western, molto storico ma anche ironico paradossale e avventuroso.
Si narra di un gruppo di donne agguerritissime e cattivissime che, stanche di subire violenze di ogni genere, decidono di combattere, armi in pugno, contro il potere arrogante e senza scrupoli dei conquistatori. Non privo di citazioni -Tarantino, Leone per dirne due – ma anche per questo ammaliante e divertente. Un film “storico” ma non troppo e , come si legge nella motivazione del premio, dove il “regista e co-sceneggiatore ha creato uno stile che appartiene al luogo e alla gente di cui ci parla”: dei soprusi e delle violenze a carico dei più deboli da parte dei conquistatori nella guerra e nel predominio di epoche remote, ma che in nulla si differiscono dal presente se non nell’uso delle armi. Il film è disponibile on demand già dal 12 marzo su Apple Tv, Google Play, Amazon Prime Video, CHILI, TimVision, Rakuten Tv e Infinity.
“Il terrore, dolore, sangue degli oppressi. Ma anche il grottesco e il ridicolo di una classe nobiliare – motiva la giuria presieduta da Anna Galiena, con Massimiliano Bruno e Filippo Nigro – che non vuole vedere – citando Bob Dylan – che, The times they are a’ changing, i tempi stanno cambiando”.
Tra gli interpreti protagonisti Miriam Dalmazio, Antonia Truppo, Margareth Madè, Giovanni Calcagno, Guido Caprino, la siracusana Rita Abela che dal teatro oggi approda alla sua prima forte esperienza cinematografica, mentre attualmente è sul set di “Dante”, il nuovo film di Pupi Avati.

Emozionata fra gli altri per questa prima vittoria ad un festival del cinema, Rita Abela non può non sentire il forte richiamo della sua città e “riconsiderare – dice – il concetto di ‘casa’ perché i luoghi del cuore te li porti dentro dovunque tu sia. Tuttavia – aggiunge – essere davvero a casa, vedermi per la prima volta sul grande schermo in un film che ho amato tantissimo, in compagnia di visi amici, è stata davvero un’emozione ineguagliabile”.
Primo festival del Cinema per Rita Abela, che partecipa da attrice con un film in concorso, “motivo di vanto e orgoglio e stima per Ortigia Film Festival”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]












