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Legalità e sicurezza stradale, a Melilli il gran finale del concorso “Un Casco vale una Vita”

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Successo per la 18^ edizione del progetto rivolto alle scuole siracusane. Il Colonnello Incarbone: «Importante affiancare alla repressione una costante e capillare azione di formazione»

Celebrare la legalità e la sicurezza stradale attraverso la creatività dei più giovani. Si è conclusa nel pomeriggio di ieri, presso i locali del dopolavoro “ISAB” di Città Giardino, la 18^ edizione del concorso “Un Casco vale una Vita”.

Il progetto, ormai un appuntamento fisso per il territorio, è stato ideato dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Siracusa e sviluppato in stretta collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e la società ISAB. L’iniziativa si rivolge specificamente agli alunni delle terze classi delle scuole statali di primo grado della provincia, i giovani prossimi al conseguimento del patentino per la guida dei ciclomotori.

A fare gli onori di casa, salutando le Autorità militari e civili, gli insegnanti, i genitori e gli studenti, è stato il presentatore Gianni Catania. Subito dopo, la parola è passata al Colonnello Dino Incarbone, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Siracusa, che ha tracciato il bilancio di un anno di intenso lavoro formativo.

«I Carabinieri hanno tenuto conferenze in oltre 50 istituti scolastici nel corso di quest’anno», ha sottolineato il Colonnello Incarbone. I numeri parlano chiaro:

  • Circa 5.000 studenti incontrati;

  • Tematiche affrontate: dalla sicurezza stradale all’attenzione alla guida, fino al contrasto di bullismo e cyberbullismo;

  • Coinvolgimento attivo di Ufficiali e Comandanti di Stazione per condividere i valori fondanti dell’Arma.

«È fondamentale per la società – ha ribadito il Comandante – affiancare alla repressione una costante e capillare azione di formazione per la diffusione di una solida cultura della legalità tra i giovani».

L’importanza della rete istituzionale è stata rimarcata dalla professoressa Laura Lentini, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che ha evidenziato come quest’anno «la partecipazione sia stata ancora più forte e il livello degli elaborati nettamente superiore rispetto alle passate edizioni».

Un plauso all’iniziativa è giunto anche dall’ingegnere Enzo Maurizio Montalbano, Direttore Operazioni di ISAB, che ha ricordato il forte impegno profuso dall’azienda per supportare l’evento e la costante attenzione rivolta al mondo giovanile del territorio.

Il tema scelto per il concorso grafico di questa 18^ edizione è stato: “SII SAGGIO: ALLACCIA IL CASCO”. Ben 33 gli istituti comprensivi coinvolti in tutta la provincia.

Il cuore della manifestazione è stata la consegna di 153 caschi, donati da ISAB ad altrettanti studenti meritevoli. Su ogni casco è stato apposto un logo speciale, ideato da una talentuosa studentessa del Liceo Artistico “Nervi Alaimo” di Lentini.

La commissione esaminatrice, formata dai partner promotori del progetto, ha infine valutato gli elaborati vincitori di classe e d’istituto premiando la creatività, il messaggio e le tecniche grafiche utilizzate. Al termine delle selezioni, ai tre autori dei migliori disegni assoluti è stato donato un tablet.

La giornata di festa si è conclusa con la tradizionale foto ricordo, mentre i ragazzi, caschi alla mano, si sono intrattenuti con curiosità ed entusiasmo tra le moto e le gazzelle dei Carabinieri, esposte per l’occasione in uno stand appositamente allestito.

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