Confermata la nostra analisi di questa mattina: il Sindaco Enzo Pupillo ottiene il premio di maggioranza, un seggio a Fisicaro e Sanzaro, 4 all’opposizione
Il responso delle urne a Lentini è netto e non lascia spazio a dubbi o alla necessità di un secondo turno di ballottaggio. Enzo Pupillo è il nuovo sindaco della città, sostenuto da una solida coalizione di centrosinistra che ha saputo intercettare il favore degli elettori. Pupillo ha infatti incassato il 43,06% delle preferenze, un risultato strategico che fa scattare automaticamente il premio di maggioranza previsto dalla legge elettorale.
In attesa dei dati formali e della proclamazione da parte dell’Ufficio centrale elettorale, il nuovo Consiglio comunale – composto in totale da 16 scranni – vedrà una netta prevalenza dei sostenitori del primo cittadino, con 10 consiglieri di maggioranza a fronte dei 6 assegnati alle forze di minoranza. Si tratta di una vittoria schiacciante che garantisce un’immediata governabilità a una città storicamente complessa dal punto di vista politico e amministrativo.
Le cinque liste collegate a Enzo Pupillo si spartiscono i 10 seggi derivanti dal premio di maggioranza, con il Partito Democratico che si conferma la forza trainante e il perno centrale dell’intera coalizione.
Il Partito Democratico porta in aula tre consiglieri comunali, che saranno Rosita Vecchio, Cirino detto Ciro Greco e Lorenzo Aliano. Due scranni ciascuno vanno invece a tre liste civiche dello schieramento: per “Territorio Unito” entrano in Consiglio Cristiano Maria detta Mariella e Rosario Vacanti; per la lista “Lentini C’è” i seggi scattano a Krizia Barbagallo e Pippo Innocenti; mentre per “Lentini Bene Comune” vengono eletti Davide Marchese e Cristina Stuto. Chiude la composizione della maggioranza la lista “Lentini 2026”, che conquista un singolo seggio assegnato a Nino Pulvirenti.
Il fronte delle minoranze sarà guidato all’interno dell’aula dallo sfidante del centrodestra Giuseppe Fisicaro, che entra di diritto in Consiglio comunale come candidato sindaco arrivato secondo. Quattro seggi spettano alle liste della sua coalizione tramite il riparto proporzionale, mentre l’ultimo scranno viene conquistato dalla sorpresa del terzo polo cittadino.
Nello specifico, la lista “Insieme” riesce a superare la soglia di sbarramento del 5% e porta in aula il proprio candidato Efrem Sanzaro. Gli altri quattro consiglieri di minoranza vengono espressi dalle liste collegate alla coalizione di Fisicaro: un seggio scatta per la lista “Liberi” con l’elezione di Manlio Rossitto, un secondo scranno va ad “Andiamo Avanti” e sarà occupato da Giuseppe Spada, il terzo viene conquistato da “Grande Sicilia” a favore di Francesca Reale, mentre il quarto consigliere di opposizione viene espresso da Fratelli d’Italia con Rossana Fangano.








