Nessun volto nuovo nell’esecutivo, ma un rimpasto strategico delle competenze “per garantire maggiore efficienza amministrativa”
Assetto rinnovato per l’Amministrazione comunale di Melilli. Con l’obiettivo di garantire una maggiore efficienza e dare continuità all’azione di governo del territorio, il sindaco, onorevole Giuseppe Carta, ha provveduto nelle scorse ore a ridefinire e ridistribuire le deleghe all’interno della sua Giunta Municipale.
Nessun ribaltone o cambio di poltrone: il provvedimento conferma in toto la fiducia agli assessori già in carica, limitandosi a una riorganizzazione strategica delle competenze e degli ambiti di intervento.
Il nuovo provvedimento sindacale attribuisce a tutti gli assessori piena autonomia decisionale e i relativi poteri di firma, operando sempre nei limiti delle normative vigenti.
Ecco nel dettaglio la nuova ripartizione degli incarichi all’interno dell’esecutivo melillese:
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Avv. Cristina Elia (Vice Sindaco): A lei sono state affidate le rubriche relative a Politiche sociali, Pubblica istruzione, Pari opportunità, Affari legali e Politiche giovanili.
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Dott. Salvatore Ercole Gallo: Si occuperà di Urbanistica, Patrimonio, Sanità e Pianificazione strategica dell’Ente.
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Dott. Giuseppe Militti: Prende in carico settori nevralgici come Ambiente, Mobilità, Igiene urbana, Personale e Protezione civile.
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Geom. Massimo Magnano: A lui la gestione operativa del territorio con le deleghe a Lavori pubblici, Manutenzione, Cimiteri e Viabilità.
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Dott. Agatino Mirko Aloisio: Curerà lo sviluppo e l’immagine della città attraverso le deleghe a Cultura, Turismo, Sport, Decentramento e Sviluppo economico.
Non tutte le materie sono state distribuite tra i membri della Giunta. Il primo cittadino ha infatti deciso di mantenere la supervisione diretta su alcuni settori chiave per la stabilità e la sicurezza dell’Ente.
Restano in capo al sindaco Giuseppe Carta le deleghe al Bilancio, ai Tributi, ai Rapporti istituzionali, alla Polizia Locale e la gestione della Fondazione Pino Valenti da Melilli. Al primo cittadino spettano, inoltre, tutte le materie non espressamente assegnate agli altri membri della Giunta.








