Il deputato regionale rivendica il lavoro di squadra e la sinergia istituzionale: “Giusto riconoscere il ruolo avuto dall’Ars, dai deputati regionali del territorio e dal governo regionale”
Il nuovo ospedale di Siracusa va avanti e incassa i pareri decisivi per la sua totale copertura finanziaria. Una notizia, attesa da anni dall’intero bacino provinciale, che viene salutata con viva soddisfazione dal deputato regionale Carlo Auteri, pronto a sottolineare il grande lavoro istituzionale portato avanti in questi mesi tra i banchi dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“Il nuovo ospedale di Siracusa si farà – dichiara senza mezzi termini Auteri –. È un risultato importante, atteso da troppo tempo, che oggi prende finalmente forma grazie a un lavoro politico e istituzionale serio, concreto e costante”.
Il parlamentare regionale pone l’accento su un aspetto tecnico e politico tutt’altro che secondario: la compartecipazione finanziaria di Palazzo d’Orléans. A differenza di quanto avviene normalmente per le grandi opere di edilizia sanitaria, finanziate in larghissima parte con fondi statali, nel caso del nuovo presidio aretuseo c’è stato un intervento diretto e mirato da parte della Sicilia.
“Di solito gli ospedali vengono realizzati con fondi interamente statali. In questo caso, invece, la Regione ha fatto la sua parte e questo va detto con chiarezza – aggiunge il deputato –. È giusto riconoscere il ruolo avuto dall’Ars, dai deputati regionali del territorio e dal governo regionale nel sostenere un’opera fondamentale per la provincia di Siracusa”.
Un dossier complesso che ha richiesto, sottolinea Auteri, un’azione condivisa e trasversale tra le forze di maggioranza. Il parlamentare richiama infatti il lavoro svolto fianco a fianco con i colleghi siracusani all’Ars, Giuseppe Carta e Riccardo Gennuso.
“Questo risultato è stato costruito anche grazie al lavoro portato avanti all’Assemblea regionale siciliana insieme ai colleghi deputati di maggioranza del territorio. Ognuno ha contribuito, nel proprio ruolo, a mantenere alta l’attenzione su un’infrastruttura strategica che Siracusa non poteva più permettersi di rinviare”.
La filiera istituzionale, secondo Auteri, ha funzionato al meglio grazie alla perfetta convergenza tra Palermo e Roma. Da qui i ringraziamenti diretti al presidente della Regione Renato Schifani, per aver “sostenuto con determinazione questo percorso”, e al Governo nazionale guidato da Giorgia Meloni, capace di “dare risposte concrete”.
In chiusura del suo intervento, Carlo Auteri non risparmia una dura replica sul piano prettamente politico, indirizzata a chi, nei mesi scorsi, aveva messo in dubbio l’operato della deputazione regionale o palesato timori sullo stallo del progetto.
“Mentre qualcuno continua a insinuare che non si lavori, noi continuiamo a portare risultati veri per il territorio – conclude l’esponente all’Ars –. Le polemiche lasciano il tempo che trovano. I fatti, invece, restano. E il fatto politico e amministrativo di oggi è che Siracusa vede finalmente avanzare una delle opere più importanti per il proprio futuro sanitario”.










