Aggiornato al 27/10/2025 - 15:18
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Sicurezza

Pachino, Codacons presenta esposto per l’Istituto Bartolo. Oggi intervento del Libero consorzio

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L’associazione dei consumatori si rivolge alla Procura di Siracusa dopo la caduta di calcinacci in un corridoio frequentato dagli studenti e per le infiltrazioni che persistono da tempo senza interventi risolutivi

Il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa per le condizioni strutturali dell’edificio di via Fiume che ospita le classi dell’Istituto Tecnico Industriale della scuola superiore “Michelangelo Bartolo” di Pachino. L’associazione chiede un intervento urgente per mettere in sicurezza la struttura scolastica.

La decisione arriva dopo la caduta di calcinacci avvenuta nei giorni scorsi all’interno del plesso di via Fiume, in un corridoio che conduce ai laboratori frequentati quotidianamente da decine di studenti. La segnalazione è stata effettuata da una madre e confermata dal personale scolastico.

All’interno dell’edificio si registrano anche infiltrazioni d’acqua che persistono da tempo. Nonostante le segnalazioni ripetute, i problemi non sono stati ancora risolti. La situazione ha spinto il vicepresidente regionale del Codacons, l’avvocato Bruno Messina, a sollecitare un intervento immediato delle autorità competenti.

“Non si può attendere che accada l’irreparabile. La sicurezza di studenti, docenti e personale scolastico deve essere una priorità assoluta, non un tema da affrontare dopo incidenti annunciati”, ha dichiarato Messina, che ha definito inaccettabile l’inerzia delle istituzioni competenti, a partire dal Libero Consorzio di Siracusa, cui spetta la manutenzione degli edifici scolastici superiori.

L’avvocato ha sottolineato che le segnalazioni documentate, le richieste formali inviate agli enti competenti e gli appelli dei rappresentanti dei genitori e degli organi scolastici non possono restare inascoltati. “Presenteremo un esposto alla magistratura affinché si accertino eventuali responsabilità, poiché è inammissibile che nel 2025 vi siano ancora scuole dove si rischiano gravi danni semplicemente camminando in un corridoio. La prevenzione non è una gentile concessione, ma un obbligo di legge”, ha aggiunto.

Nelle prossime settimane sarà a Siracusa il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, per un vertice con l’esecutivo provinciale dell’organizzazione. L’incontro sarà dedicato al tema dell’edilizia scolastica nella provincia e servirà a denunciare le criticità più gravi e a proporre misure concrete per garantire la sicurezza degli studenti e del personale.

I tecnici del Libero consorzio hanno effettuato il primo sopralluogo nella scuola, di proprietà del Comune e in gestione all’ex Provincia, il giorno stesso in cui è avvenuto il crollo: giovedì scorso. Proprio oggi gli operai dell’ufficio tecnico hanno iniziato i lavori di messa in sicurezza della struttura e i saggi in altre aule e zone del plesso, per verificarne le condizioni di sicurezza.

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