Il sindaco Gambuzza ha azzerato l’esecutivo per ricomporre gli equilibri interni ai forzisti con tre nuovi assessori mentre due consiglieri restano fuori dalla maggioranza e lo scranno di vicepresidente del consiglio finisce nel mirino
Era già tutto previsto: Rinascita conferma la sua squadra, Forza Italia cambia tutto. Ma nel calderone ci sono anche due consiglieri di fatto fuori dalla maggioranza e la vicepresidenza del consiglio in bilico.
Il sindaco, Giuseppe Gambuzza, ha azzerato la giunta per dar vita al mini rimpasto che servirà soprattutto a ripristinare gli equilibri interni ai forzisti. La ricomposizione è prevista tra lunedì e giovedì e le incertezze sembrano poche.
Le 5 frecce
Rinascita ha risolto tutti i problemi interni: confermerà nell’esecutivo l’inamovibile consigliere comunale Salvatore Blundo e anche Tina Mallia. Le divergenze di opinioni tra il movimento (di cui fa parte anche il sindaco) e la consigliera Milena Spataro (che ha scelto di avvicinarsi al deputato regionale Peppe Carta) sono state superate col patto che le decisioni di Milena Spataro di respiro provinciale e regionale non intacchino l’integrità e la linea politica di Rinascita. Certo, bisognerà capire quali sono i rapporti della Spataro con il gruppo di fuoriusciti da Forza Italia, ovvero Maria Concetta Monaco e Peter Spataro. Ma questa è un’altra storia.
Tutte facce nuove
Forza Italia si presenterà con 3 nuovi assessori. Il turnover previsto nelle fila del partito avrà validità solo per una casella: il consigliere Sebastiano Rosa prenderà il posto della consigliera Giusi Di Raimondo e avrà la delega di vicesindaco. Si sta discutendo sulle rubriche da assegnare a Rosa: questa volta Forza Italia vorrebbe provare a guidare Lavori pubblici, Urbanistica e Ecologia. Per Vincenzo Scrofano, già vicesindaco e assessore a Sport, Turismo e Spettacolo, lasciare l’esecutivo è stata una scelta personale: motivi professionali. E poi c’è il nome di Andrea Ferrara, su cui è in atto una discussione all’interno di FI.
Sia Pippo Gennuso, commissario cittadino di FI, che il deputato regionale Riccardo Gennuso, spingono per confermare Ferrara, ma l’ultima decisione spetta ai 6 consiglieri di FI. E non ci sarebbero buone notizie l’uscente assessore alla Protezione civile. Infatti i 6 forzisti, oltre al turnover previsto tra Rosa e Di Raimondo, stanno mettendo sul tavolo del sindaco e dei Gennuso altri due nomi: un giovane proveniente dal mondo dello Sport e del Turismo e un giovane avvocato, che non sarebbe pachinese ma legato a tutto il gruppo consiliare. L’ultima parola, dunque, ce l’avranno il sindaco Gambuzza e il commissario cittadino, Pippo Gennuso.
I “fuoriusciti” rimasti “fuori”
E Peter Spataro e Maria Concetta Monaco? I due consiglieri, che si sono allontanati dal gruppo di Forza Italia, non sono stati coinvolti nelle decisioni della maggioranza per la costituzione del nuovo esecutivo. Sarebbero già considerati “fuori” – e di fatto non hanno partecipato alle consultazioni – e, inoltre, qualcuno dei 6 consiglieri comunali azzurri ha già puntato lo scranno di vicepresidente dell’aula di via XXV Luglio su cui siede Peter Spataro. C’è stata, infatti, nei giorni scorsi una richiesta di mozione di sfiducia da parte di uno dei 6 consiglieri per rimettere in gioco l’incarico istituzionale tra gli esponenti di maggioranza, visto che i due non vengono più annoverati in quel gruppo.








