Il Comune ha incontrato i rappresentanti del circolo l’Anatroccolo per definire gli interventi sul litorale protetto dalla Rete Natura 2000, tra ripristino dei danni, nuova cartellonistica e tavoli con gli operatori balneari.
Il Comune di Priolo e Legambiente hanno aperto un tavolo di confronto sugli interventi da realizzare a Marina di Priolo dopo i danni provocati dal ciclone Harry. Su mandato del sindaco Pippo Gianni, l’assessore al Mare Federica Limeri e la dirigente del settore Ambiente Giusi Giandolfo hanno incontrato questa mattina Pippo Giaquinta e Andrea Pluchino, rappresentanti del circolo l’Anatroccolo di Legambiente Priolo.
Al centro della discussione le azioni possibili su un litorale che rientra nella Rete Natura 2000, dove i vincoli di legge escludono categoricamente gli interventi di pulizia meccanica con mezzi pesanti. «Chi invoca quel tipo di interventi sta di fatto chiedendo di violare la legge», hanno dichiarato il sindaco Gianni e l’assessore Limeri, precisando che il divieto non ha carattere burocratico ma è un obbligo giuridico a tutela della biodiversità costiera, a partire dalla Posidonia.
Nonostante i limiti imposti dalla normativa ambientale, l’amministrazione ha ottenuto dalla Regione Siciliana un risultato che, stando alle parole del sindaco, non aveva precedenti: per la prima volta i gestori dei lidi privati hanno potuto presentare la Valutazione di Incidenza Ambientale direttamente al Comune, ottenendo in tempi rapidi l’autorizzazione a procedere con un intervento eccezionale di ricollocamento e riequilibrio della sabbia tramite mezzo cingolato gommato — misura straordinaria resa possibile dal cosiddetto decreto Harry. Per il Lido Comunale l’iter è già concluso e i lavori sono avviati. Per la spiaggia libera la documentazione è stata trasmessa agli uffici regionali e, nell’attesa del nulla osta, si procede con una pulizia manuale straordinaria.
Dall’incontro è emersa anche una prospettiva più ampia. Saranno avviati tavoli di lavoro con tutti gli operatori balneari e partirà una campagna di educazione ambientale realizzata insieme a Fabio Cilea della Lipu, ente gestore della riserva delle Saline. L’iniziativa prevede l’installazione di nuova cartellonistica informativa lungo l’intero litorale per spiegare a cittadini e visitatori il valore della biodiversità di Marina di Priolo e il significato concreto dei siti Natura 2000.
Legambiente ha espresso soddisfazione per il confronto e si è dichiarata disponibile a collaborare attivamente nelle prossime fasi. Un successivo incontro con la Lipu è già in programma per coordinare le azioni di salvaguardia della fauna costiera. «Alla base della convivenza civile ci sono ascolto e collaborazione», ha sottolineato l’assessore Limeri. Il sindaco Gianni ha definito l’approccio dell’amministrazione con una formula che sintetizza l’orientamento scelto: «Rinascere dall’emergenza proteggendo la natura, offrendo al contempo il massimo supporto a chi lavora e investe sul territorio».







