Aggiornato al 12/03/2026 - 17:28
siracusapress.it
Edilizia

Rincari sui materiali da costruzione, ANCE Siracusa lancia l’allarme: “A rischio i cantieri e il PNRR”

siracusapress.it

condividi news

Augliera: segnalazioni in crescita su acciaio, bitume e trasporti. Le tensioni geopolitiche si scaricano sulla filiera delle costruzioni. “La politica intervenga subito con misure specifiche, non basta agire solo su carburanti ed energia”

Numerose segnalazioni da parte delle imprese del territorio siracusano evidenziano rincari significativi e spesso ingiustificati dei materiali da costruzione. Una dinamica che rischia di mettere in difficoltà l’intera filiera dell’edilizia e che richiede interventi immediati per arginare possibili fenomeni speculativi legati alle attuali tensioni geopolitiche.

“Già dalla scorsa settimana – spiega il presidente di Ance Siracusa, Paolo Augliera-, e con un incremento nelle ultime ore, stiamo ricevendo segnalazioni da parte delle nostre imprese di rincari sui materiali da costruzione – non solo sui derivati petrolchimici come il bitume, ma anche su altri prodotti strategici come l’acciaio – oltre a un aumento dei costi di trasporto”.

Il presidente di Ance Siracusa sottolinea come purtroppo, gli effetti delle tensioni geopolitiche sulle materie prime, stiano già producendo conseguenze concrete e riguardano tutta la filiera delle costruzioni. “In questo momento – prosegue Augliera – molte imprese del nostro territorio sono impegnate in uno sforzo rilevante per portare avanti cantieri pubblici e privati e contribuire al completamento degli interventi previsti dal PNRR nei tempi stabiliti”.

Per questo Ance Siracusa segnala che, in assenza di un intervento rapido, le imprese rischiano di dover sostenere da sole gli effetti di queste dinamiche di mercato, con possibili ripercussioni sulla sostenibilità economica dei cantieri e sulla tenuta del comparto.

“È necessario che la politica intervenga tempestivamente – conclude Augliera – adottando strumenti in grado di sterilizzare l’aumento del gettito fiscale derivante dall’incremento dei prezzi dei materiali da costruzione, molti dei quali risentono direttamente o indirettamente della crisi in atto. Intervenire solo su carburanti ed energia non basta: serve una misura specifica anche per quei materiali che non sono soggetti ad accise ma che rappresentano una componente essenziale per l’attività delle imprese”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni

Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web ritieni più interessanti e utili.