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Decoro

Rosolini, “Discarica a cielo aperto alle case popolari”: la denuncia del consigliere Soli (PD)

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Materassi e rifiuti ingombranti abbandonati da giorni nell’area in ristrutturazione. L’appello all’Amministrazione: “Subito la bonifica e tolleranza zero per gli incivili”

L’inciviltà di pochi rischia di compromettere il decoro di intere aree cittadine. A lanciare l’allarme è Davide Soli, consigliere comunale del Partito Democratico, che si fa portavoce dei residenti per denunciare una grave situazione di degrado nei pressi delle case popolari di Rosolini, un complesso attualmente oggetto di importanti lavori di ristrutturazione.

Proprio all’ingresso dell’area residenziale si è formata in questi giorni una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto, colma di rifiuti di ogni genere.

Il quadro descritto dal consigliere dem è allarmante: da oltre tre giorni la zona è invasa da scarti, materassi e materiali ingombranti.

“Un’immagine indecorosa per chi vi risiede e per l’intera città – spiega Soli nella sua nota ufficiale –. Che sia chiaro, l’intento di questa denuncia non è alimentare sterili polemiche politiche o addossare colpe all’Amministrazione Comunale. Tuttavia, è urgente e indispensabile un intervento immediato di bonifica”.

Il timore principale, oltre alla questione igienico-sanitaria e di decoro, è che l’area si trasformi rapidamente in un polo attrattivo per nuovi abbandoni illeciti, senza sottovalutare il serio pericolo di eventuali incendi a ridosso delle abitazioni.

Se da un lato si chiede un intervento rapido dell’ente pubblico per ripristinare i luoghi, dall’altro il consigliere del PD punta il dito contro i veri responsabili del degrado: i cittadini incivili.

“È inaccettabile che, approfittando della situazione, qualcuno decida di liberarsi di materiali ingombranti calpestando ogni regola del vivere civile. È un insulto alla nostra Rosolini”, tuona Soli, ricordando alla cittadinanza che il Comune dispone di un Centro Comunale di Raccolta (CCR) attivo e funzionante, dove è possibile conferire in maniera totalmente gratuita i rifiuti ingombranti. “Non ci sono scuse per questo scempio”, ribadisce.

La soluzione proposta dal consigliere passa infine per la linea dura: l’utilizzo della videosorveglianza. “Confido che le telecamere poste nei pressi dell’area abbiano immortalato i responsabili. Chiedo formalmente all’amministrazione comunale di procedere all’identificazione e alla sanzione dei trasgressori. La tolleranza verso chi deturpa il bene comune deve essere zero”.

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