Il sindaco Pippo Gianni: “Nonostante i tentativi di paralizzare i lavori, la Presidenza ha sempre garantito il rispetto della legge”
La Giustizia Amministrativa ha confermato la piena legittimità, trasparenza e correttezza procedurale dell’operato del Consiglio comunale di Priolo Gargallo. Con la sentenza n. 839/2026, la Quinta Sezione del TAR Sicilia (Sede di Catania) ha respinto sotto ogni profilo il ricorso presentato da sei ex consiglieri di minoranza: Patrizia Arangio, Diego Giarratana, Jenny Scuotto, Manuel Pinnisi, Giusy Valenti e Mariangela Musumeci.
I giudici etnei hanno confermato la totale regolarità dell’ultima seduta consiliare, delle relative operazioni di voto e della successiva adozione degli atti amministrativi finiti al centro del contenzioso legali.
La vicenda contenziosa trae origine dall’impugnazione promossa dai 6 consiglieri dell’ex opposizione, i quali avevano chiesto l’annullamento della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 23 febbraio 2026, avente ad oggetto l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2027-2028.
Di riflesso, la richiesta di annullamento mirava a far decadere anche il conseguente Decreto del Presidente della Regione Siciliana (n. 519/GAB del 19 marzo 2026) con cui era stato disposto lo scioglimento dell’organo consiliare priolese e la nomina contestuale del Commissario straordinario per l’esercizio delle funzioni surrogate. Il pronunciamento dei giudici amministrativi ha tuttavia congelato le pretese dei ricorrenti, ratificando la validità delle deliberazioni.
Alla luce del dispositivo di sentenza, il sindaco Pippo Gianni ha voluto esprimere pubblico e vivo apprezzamento all’indirizzo della Presidenza del Consiglio comunale per il rigore e l’imparzialità mantenuti durante la gestione delle concitate sedute d’aula.
«Nonostante i ripetuti tentativi della minoranza di creare disordini, provocazioni e caos nel corso delle sedute, con il chiaro intento di paralizzare i lavori d’aula, la Presidenza ha sempre garantito il rispetto della legge, dei regolamenti e delle procedure – ha commentato il sindaco Pippo Gianni –. La pronuncia del Tribunale Amministrativo rende oggi il giusto merito a chi ha operato unicamente a tutela delle Istituzioni e della comunità».
Con la chiusura del capitolo giudiziario dinanzi al TAR Catania, l’Amministrazione Comunale ha confermato la volontà di proseguire con immutata determinazione il mandato istituzionale, focalizzando l’attività di governo sui progetti di sviluppo e sui servizi destinati alla cittadinanza priolese.








