Dopo la richiesta della maggioranza di indagare sul disavanzo da 14 milioni, arriva la replica di Giuseppe Germano: “Attentato politico alla mia persona. La nostra proposta è tecnica e guarda al passato remoto, non solo al mio biennio”
È scontro aperto sui conti del Comune di Solarino. Dopo la mossa della maggioranza a sostegno del sindaco Tiziano Spada, che nei giorni scorsi aveva formalizzato la richiesta di una Commissione consiliare d’indagine per far luce sul disavanzo da 14,5 milioni di euro focalizzandosi sugli esercizi 2021-2024, arriva la replica dell’ex primo cittadino, Giuseppe Germano.
In una conferenza stampa convocata questa mattina, Germano ha rispedito al mittente ogni illazione, definendo l’iniziativa degli avversari come un “attentato politico alla mia persona“.
“Responsabilità su 30 anni, non su due”
“Vogliono dare la responsabilità del fallimento del Comune a chi ha amministrato per due anni e mezzo sugli ultimi trenta”, ha esordito l’ex sindaco, contestando la narrazione che vorrebbe attribuire il “buco” di bilancio esclusivamente alla sua gestione. Per Germano, l’attuale amministrazione starebbe vivendo una fase di immobilismo, evidenziata dal fatto che l’ente “sta lavorando ancora in esercizio provvisorio” e “non si è mai visto un comune senza un bilancio di previsione”.
La contro-proposta: una commissione tecnica
Germano ha poi svelato un retroscena politico: l’idea della Commissione sarebbe partita proprio dalla minoranza, accusando la maggioranza di aver “cercato di rubare un’idea” presentando un semplice “pezzo di carta” per “cavalcare l’onda del malgoverno da loro prodotto”.
L’opposizione ha quindi presentato la sua contro-proposta, che differisce sostanzialmente nella composizione dell’organo di controllo. Mentre la maggioranza puntava su una commissione puramente politica, Germano propone un organismo misto e tecnico: un componente per la maggioranza e uno per la minoranza, affiancati però dall’attuale Ragioniere Capo e da un Revisore scelto dall’albo regionale.
“Siamo disposti a discutere la nostra proposta e la loro – ha aperto Germano – a condizione che non si parli solo dei documenti che hanno riguardato la nostra amministrazione, ma si parli anche degli anni precedenti“. L’obiettivo dichiarato è stabilire la “verità sull’origine del fallimento di una comunità”.
Il retroscena sul dissesto
Infine, un passaggio sulle scelte fatte durante il suo mandato. Germano ha ricordato come, al momento del suo insediamento nel 2022, gli fosse stato consigliato di dichiarare subito il dissesto finanziario. “Ma un solarinese non avrebbe mai fatto fallire la propria città”, ha spiegato, rivendicando la scelta della continuità amministrativa come “sacrosanta” per dare “una prospettiva e un futuro” a Solarino, nonostante le poche risorse trovate in cassa.








