Etichette “bugiarde” sull’origine siciliana del prodotto. Questa la violazione contestata dai carabinieri del Reparto agroalimentare di Messina che, insieme ai colleghi del comando provinciale di Siracusa hanno controllato alcuni produttori di alcolici e superalcolici nel territorio provinciale di Siracusa.
In una distilleria i militari hanno verificato che nell’etichetta posta in 200 bottiglie di liquore erano state riportate informazioni non corrette sull’origine siciliana degli aromi ed infusi utilizzati. In particolare, l’etichetta non riportava in maniera precisa l’origine dei prodotti, indicandoli in maniera non corretta come di provenienza siciliana, violazione sanzionata con il pagamento di una somma da 3 a 24 mila euro.
Violazione tuttavia sanabile: ottemperando ad una nuova etichettatura corretta entro 30 giorni dal controllo, il produttore eviterà la sanzione.











