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Solarino si mobilita contro la violenza sulle donne

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Piazza Plebiscito si colora di rosso tra arte, emozione e testimonianze

Nella serata del 25 novembre, Piazza Plebiscito si è trasformata in un grande abbraccio simbolico contro la violenza sulle donne. Una ragnatela di nastri rossi, palloncini e i nomi di tutte le vittime di femminicidio dal 1° gennaio a oggi hanno dato forma a un flashmob intenso, capace di far vibrare l’intera comunità.

L’iniziativa, organizzata dal Coordinamento Femminile della Fondazione Fare Democrazia – Solarino con il patrocinio del Comune, ha unito arte, memoria e impegno civile. A rompere il silenzio, la professionalità e la sensibilità della ballerina Martina Spagna, accompagnata dalla voce del giovane cantante Mattia Zacame: una performance toccante, che ha reso visibile quel dolore che troppo spesso le donne vivono in solitudine.

A seguire, nell’Aula Consiliare, si è svolto il convegno moderato da Maria Lia Lecini, coordinatrice femminile della Fondazione. Un momento di confronto ricco di testimonianze e riflessioni, grazie ai contributi dell’avvocato Cettina Ceraldi, della dottoressa Barbara Di Mauro, dell’avvocato Maria Lazzara del Centro Antiviolenza Ipazia di Siracusa, dell’assessore alle Pari Opportunità Milena Cianci e del vicesindaco Salvatore Aliano.

I relatori hanno sottolineato quanto sia stato fatto finora sul fronte della prevenzione, dell’ascolto e del sostegno alle vittime, ma soprattutto ciò che ancora è necessario realizzare: collaborare con le scuole, educare i giovani al rispetto, promuovere relazioni improntate a un amore sano, libero dal controllo e dalla paura.

Tra il pubblico erano presenti anche il presidente della Fondazione Fare Democrazia, On. Raffaele Gentile, il coordinatore di Solarino Angelo Siringo e il sindaco di Cesarò Katia Antonina Ceraldi, a testimonianza di un impegno istituzionale condiviso.

Quella di Solarino è stata più di una semplice manifestazione: è stata una dichiarazione collettiva di responsabilità. In un periodo in cui i dati sulla violenza di genere continuano a destare allarme, iniziative come questa diventano essenziali per mantenere vivo il dibattito, rompere l’omertà e ricordare che il cambiamento passa dalla comunità tutta.

Un messaggio forte, che Solarino ha scelto di lanciare con la voce delle sue donne, dei suoi giovani, delle sue istituzioni. Un messaggio che non può e non deve spegnersi.

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