Verde pubblico a Siracusa, Cavallaro(FdI):”Ci auguriamo un cambio di passo”

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Sul verde pubblico in città,  interviene Paolo Cavallaro di Fratelli d’Italia. Attraverso la sua pagina Facebook pone l’attenzione su alcune aree della città fornendo all’attenzione dell’opinione pubblica un report fotografico sulla situazione attuale.

“E’ incredibile lo stato del verde nella nostra città. Sembra che a Siracusa ogni cosa viene fatta senza amore, tanto per farla.”

“E così che in giro per la città – afferma – troviamo alberi secchi, tantissime  fallanze, alcuni legacci dei  pali tutori stanno strozzando il tronco degli alberi, altri pali tutori arrecano danno al tronco, in alcune zone della città è assente la manutenzione del verde e un adeguato sistema di irrigazione.

Ci chiediamo se la legge che prevede la messa a dimora di un albero per ogni nuovo nato sia rispettata, quanti nuovi alberi siano stato piantumati e dove.

In tante zone della città potrebbero essere messi a dimora migliaia di arbusti e sappiamo che ci sono imprenditori disposti a donarli.

Ci chiediamo cosa abbia progettato l’amministrazione comunale in ordine al verde cittadino, se siano previste nuove aree a verde, dove giovani e meno giovani possano sostare per godere di momenti di rilassamento. Al momento ciò che vediamo è la cementificazione di piazza Euripide, dove è previsto il verde in una percentuale irrisoria rispetto all’area.

L’unico verde che questa amministrazione è brava a mantenere rigogliosa è la vegetazione spontanea a bordo dei marciapiedi, che cresce rigogliosa occupando piste ciclabili e marciapiedi.”

“Ci auguriamo un cambio di passo, una maggiore attenzione delle ditte appaltatrici nella manutenzione del verde esistente, un maggiore impegno del Comune nella progettazione e realizzazione di nuove aree a verde, e uno scrupoloso censimento delle aree in cui va migliorato il sistema di irrigazione e dove vanno sostituiti gli alberi secchi.

E ci auguriamo – con una proposta – la piantumazione di un numero maggiore di piante floreali, che darebbero un tocco di colore alla città.”

 

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