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Versalis, Piano di riconversione presentato al Mimit. Tamajo: “Sicilia protagonista della transizione”

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L’azienda ha illustrato a Roma un investimento superiore ai 2 miliardi di euro per la trasformazione degli stabilimenti siciliani

Versalis ha presentato al Mimit, a Roma, il piano di investimenti che punta alla riconversione industriale dei siti produttivi italiani, con particolare attenzione alla Sicilia e agli stabilimenti di Priolo e Ragusa. L’intervento complessivo supera i due miliardi di euro e rientra nella strategia dell’azienda per rispondere a quanto definisce una crisi strutturale e irreversibile della chimica di base europea, che rende necessario accelerare verso una chimica di specialità fondata sull’innovazione, sulla sostenibilità e su produzioni ad alto valore aggiunto.

L’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, ha commentato la presentazione sottolineando il sostegno della Regione al percorso di trasformazione degli impianti siciliani, descritto come un’occasione di crescita per il territorio, in grado di coniugare tutela dell’occupazione, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. L’assessore ha inoltre richiamato l’attenzione sulla costruzione di una filiera agroenergetica siciliana, capace di generare valore per il comparto agricolo e di contribuire alla produzione di biocarburanti destinati ai trasporti su strada, marittimi e aerei, in coerenza con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni.

Per quanto riguarda Priolo, il piano prevede che siano già state avviate le demolizioni degli impianti dismessi, insieme al cantiere di prefabbricazione destinato alla futura bioraffineria, con un completamento meccanico dell’impianto atteso entro la fine del 2028. A Ragusa risulta invece già operativo l’hub dedicato allo sviluppo delle start-up innovative, mentre sono stati avviati gli incontri propedeutici alla costituzione della filiera agroenergetica a supporto delle bioraffinerie siciliane. Confermato, sempre entro il 2028, anche l’avvio del Centro sperimentale per il riciclo meccanico delle plastiche.

«Il nostro obiettivo è accompagnare la trasformazione industriale della Sicilia, rendendola protagonista della transizione energetica e dell’economia circolare», ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Edy Tamajo, commentando la presentazione del piano al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il piano, così come descritto dall’azienda e dalla Regione, si muove lungo un doppio binario che intreccia la dismissione degli impianti della chimica tradizionale con la costruzione di nuove filiere produttive, dai biocarburanti al riciclo delle plastiche, in un percorso che riguarda direttamente il futuro industriale e occupazionale dei due siti siciliani.

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