Il deputato e Sindaco di Melillli smentisce le ricostruzioni della stampa su presunti attriti con i vertici dell’AST: “Le richieste di documenti servono solo ad analizzare il piano industriale. A Luigi Genovese i miei auguri di buon lavoro”
Il delicato dossier sul futuro dell’Azienda Siciliana Trasporti (AST) infiamma il dibattito politico regionale, ma dal palazzo dell’Ars arriva una decisa frenata alle indiscrezioni su presunti attriti istituzionali. A gettare acqua sul fuoco è l’onorevole Giuseppe Carta, deputato del gruppo Mpa-Grande Sicilia e presidente della Commissione Trasporti.
Il parlamentare siracusano smentisce categoricamente le voci circolate sulla stampa in merito a una presunta “graticola” preparata per i vertici della società partecipata regionale, chiarendo la natura puramente istituzionale e collaborativa del lavoro in corso.
«Nessuna graticola, nessun disturbo e nessuna attività di contrasto – dichiara l’onorevole Giuseppe Carta –. C’è soltanto il normale lavoro del Parlamento siciliano, che da tre anni e mezzo è impegnato in maniera costante per accompagnare il percorso di risanamento dell’AST».
Il presidente della Commissione Trasporti ci tiene a precisare che le attuali criticità finanziarie e i debiti dell’azienda non sono certamente imputabili all’attuale gestione, ma affondano le loro radici in dinamiche pregresse.
In questi anni, ricorda il deputato, l’Assemblea Regionale ha collaborato attivamente con tutti i presidenti che si sono succeduti alla guida dell’AST, operando in stretta sinergia con gli assessorati alle Infrastrutture e all’Economia. Il Parlamento siciliano è infatti intervenuto a più riprese, approvando impegni di spesa cruciali per garantire alla società le risorse fondamentali per il mantenimento del servizio di trasporto pubblico.
L’attenzione della politica si è concentrata anche sul piano organizzativo: la Commissione sta monitorando le procedure di gara avviate dall’assessorato per l’affidamento delle tratte ai privati, con l’obiettivo primario di costruire un piano industriale che si dimostri “davvero innovativo, moderno e sostenibile”.
Rivolgendosi direttamente alle polemiche emerse negli ultimi giorni, Carta è netto: non esiste alcuna contrapposizione, né personale né politica. La richiesta di documentazione avanzata dalla Commissione nasce dalla pura e semplice esigenza di comprendere nel dettaglio l’organizzazione di AST e di valutare il piano di risanamento in totale trasparenza.
L’audizione richiesta ha lo scopo di fornire alla politica regionale un quadro chiaro e completo su una società ritenuta “strategica per la mobilità dei siciliani”.
«Se la documentazione sarà disponibile già nei prossimi giorni, procederemo immediatamente, altrimenti rinvieremo il confronto per garantire un’analisi ancora più approfondita – conclude l’onorevole Carta allungando la mano ai vertici aziendali –. A Luigi Genovese, che considero un amico, va il mio augurio di buon lavoro: l’obiettivo comune resta il rilancio dell’AST e il miglioramento dei servizi per i cittadini».





